February 3, 2023

Brundisium.net
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Ancora una volta quando ormai il processo di internalizzazione dei servizi esterni dell’ASL di Brindisi sembrava avviato alla conclusione arriva un nuovo stop .

 

Eppure l’Assessorato Regionale alla Sanità aveva anche definito un cronoprogramma che prevedeva per il 1 maggio il passaggio dei lavoratori del settore pulizia e il primo giugno di quelli del CUP, Centro Unico di Prenotazione , alla società in house Sanitaservice. Così come a nostro avviso dovrebbe discutersi anche del passaggio dei lavoratori del 118, impegnati in un servizio delicatissimo e fondamentale.

 

Un passaggio che avrebbe finalmente consentito ai lavoratori il riconoscimento della stabilizzazione del loro posto di lavoro e all’ASL un risparmio che alcune sigle sindacali quantificano in circa 1 milione di euro all’anno, soldi rivenienti dalle tasse dei cittadini che potrebbero essere non solo risparmiati ma anche reinvestiti in servizi per la salute.

 

I servizi gestiti all’esterno garantiscono lauti profitti e quindi è semplice comprendere il perché dei continui interventi legislativi e dei ricorsi delle aziende che tentano di bloccare questo processo di internalizzazione.

 

Come Brindisi Bene Comune dichiariamo la nostra assoluta vicinanza ai lavoratori interessati e alle Organizzazioni Sindacali impegnate in questa dura vertenza e presenteremo in questi giorni un ordine del giorno in consiglio comunale per chiedere al Sindaco di convocare urgentemente una conferenza dei Sindaci dell’ASL di Brindisi , da Lui presieduta, per chiedere al Direttore Generale di procedere senza indugi alla internalizzazione già programmata dei servizi e dei lavoratori , cosa già avvenuta in altre ASL pugliesi.

 

COMUNICATO STAMPA BRINDISI BENE COMUNE

 

 

 

 

 

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