Piacenza – Le Lame Azzurre chiudono i Campionati Italiani a Squadre con due prove di altissimo profilo tecnico, confermandosi realtà solida e competitiva nel panorama nazionale.
In Serie A2 la formazione femminile, composta da Miriana Morciano, Carola Calogiuri, Chiara Panzera e Lucrezia Orlando, ha espresso scherma di qualità, carattere e grande coesione, conquistando con pieno merito l’accesso ai quarti di finale. Particolarmente significativo il percorso della giovanissima Carola Calogiuri, ancora in categoria Cadetta, capace di imporsi con personalità in un contesto di livello assoluto, dimostrando maturità tecnica e forte identità agonistica. Un inserimento che rappresenta un segnale chiaro di progettualità e investimento sul futuro.
La squadra ha poi ceduto nei quarti alla formazione di Genova per 45–39, al termine di un confronto intenso e tecnicamente elevato, chiudendo la manifestazione con un eccellente 5° posto finale, risultato che certifica qualità e continuità di rendimento.
Ottima prova anche per il team maschile impegnato in Serie B1, composto da Matteo Di Coste, Samuele Di Coste, Simone Toscano e Samuele Erriquez. Protagonista tra i protagonisti Simone Toscano, il più giovane del gruppo, che ha affrontato la competizione con determinazione e grande maturità, confermando il valore del lavoro svolto e la fiducia riposta nei giovani atleti.
Fondamentale anche il contributo del gruppo allargato, con Corrado Verdesca, elemento integrante del progetto tecnico, pur non presente in gara.
La formazione ha vissuto una giornata di grande intensità culminata nello spareggio contro il CUS Cagliari, vinto per 31–30 in un assalto al cardiopalma, simbolo di carattere e solidità mentale. Il percorso si è concluso con un 9° posto finale, frutto di prestazioni compatte e di alto livello.
Due squadre, due percorsi di valore e un’unica identità: le Lame Azzurre tornano da Piacenza con risultati importanti e soprattutto con la conferma di un movimento in crescita, capace di esprimere giovani talenti e competitività ai massimi livelli.
