Prende il via “Oltre i Banchi – Emozioni e strategie per una scuola realmente inclusiva”, un percorso di formazione e confronto dedicato alla comunità educante, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione sempre più concreta e condivisa.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra TMA – Terapia Multisistemica in Acqua, Cooperativa Sociale L’Ala, Comune di Latiano, Istituto Comprensivo di Latiano e Comune di Oria.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra enti e realtà del territorio, volto a promuovere inclusione e partecipazione sociale.
Questo percorso nasce dal bisogno di creare una rete educativa sempre più consapevole e inclusiva, capace di rispondere ai bisogni reali dei bambini e delle loro famiglie.
Il ciclo di incontri propone un approccio pratico e partecipato, affrontando temi centrali per il mondo educativo: strategie operative per l’inclusione, gestione dei comportamenti complessi, ruolo delle emozioni nei processi di apprendimento e prospettive per il periodo post-scolastico.
Quattro appuntamenti sul territorio
Il percorso si articola in quattro incontri:
• 9 aprile – Latiano (ore 18:00)
Strumenti e ausili per l’inclusione scolastica
Incontro con la Dott.ssa Mariangela Acquaviva, psicologa clinica e psicoterapeuta ad
orientamento cognitivo comportamentale
• 20 aprile – Latiano (ore 17:00)
Il cuore dell’inclusione: le emozioni
Incontro laboratoriale a cura dell’équipe TMA Brindisi, Lecce e Taranto
• 7 maggio – Francavilla Fontana (ore 17:00)
La terapia ricreativa in ambito educativo
Laboratorio a cura dell’équipe della Cooperativa Sociale L’Ala
• 18 maggio – Oria (ore 18:00)
Strumenti operativi e prospettive future
Un momento di confronto con realtà del territorio impegnate nei percorsi post-scolastici, per riflettere su opportunità e strumenti a supporto dell’autonomia e dell’inclusione sociale
Gli incontri si svolgeranno tra Latiano, Francavilla Fontana e Oria, coinvolgendo diversi spazi dedicati alla comunità.
“Oltre i Banchi” rappresenta un’importante occasione per costruire reti educative, condividere buone pratiche e rafforzare il dialogo tra scuola, famiglia e territorio, con uno sguardo attento ai bisogni di tutti i bambini e ragazzi.
La partecipazione è libera e gratuita.
