January 20, 2021

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Di seguito una lettera indirizzata da Vito Birgitta, Segretario Cittadino del PRI, al Commissario Prefettizio riguardante la progettata realizzazione di un parco eolico nei pressi della frazione di Tuturano.

 

Egregio,
Il territorio brindisino è spesso interessato dalla realizzazione di impianti che non comportano ricadute sul territorio ma ne stravolgono l’ambiente.
Il Partito Repubblicano Italiano, che rappresento a livello cittadino, non è mai pregiudizialmente contrario all’avvio di nuove iniziative in campo produttivo.

Ritiene, anzi, che l’Amministrazione che si andrà ad insediare dovrà svolgere una intensa campagna di promozione del territorio e di marketing localizzativo per favorire l’insediamento di intraprese che possano favorire lo sviluppo e l’occupazione in città.

 

Deve trattarsi, però, di progetti che possano inserirsi armoniosamente nel territorio e non pregiudicarne le caratteristiche economiche ed ambientali ma, al contrario, esaltarne le vocazioni tradizionali e valorizzarne le infrastrutture di cui è ricco.

 

Non ci pare, francamente, che l’iniziativa di cui si è fatta promotrice la società TOZZI GREEN SPA, di cui siamo venuti solo di recente a conoscenza, sia conforme a questi canoni.

 

La proposta riguarda, infatti, la realizzazione nell’agro di Tuturano, a soli 3 chilometri dal centro abitato, di un parco eolico della potenza complessiva installata di 34,5 megawatt articolato su 10 aerogeneratori ciascuno con un’altezza pari a 117 metri e con un rotore tripala di 126 metri.

L’impianto, se realizzato, comporterebbe anche la realizzazione di un cavidotto interrato lungo 24,5 chilometri e di una sottostazione elettrica da realizzare in località “Cerrito”.

 

Siamo da sempre favorevoli alla realizzazione di impianti di produzione di energia con l’utilizzo di fonti rinnovabili.
Del resto, questa è una direttrice di marcia resa obbligatoria dall’Accordo di Parigi, sottoscritto anche dal nostro Paese.
Riteniamo, però, che anche per questo tipo di impianti sia necessaria l’adozione di alcune precauzioni per limitarne l’impatto visivo ed ambientale.

 

Proprio con queste finalità la Regione Puglia si è dotata di un Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) le cui Linee Guida stabiliscono i criteri per la individuazione delle aree idonee per la localizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, definendo regole e principi di progettazione per un loro corretto inserimento nel paesaggio circostante.

 

Nel caso del “Parco Elolico Santa Teresa” non ci pare che tali Linee Guida siano state rispettate atteso che per i parchi eolici di grande taglia, come quello di cui facciamo menzione, la Regione Puglia ha indicato quali siti possibili le aree produttive pianificate, i viali di accesso e distribuzione delle aree industriali, le aree di pertinenza dei singoli lotti industriali, le aree prossime ai bacini estrattivi e le aree agricole di mitigazione delle zone industriali.
Nessuna di queste caratteristiche contraddistingue le aree individuate dalla Società TOZZI GREEN SPA visto che non si tratta di terreni agricoli a bassa produttività, non sono posti in zona industriale e tanto meno in prossimità di bacini estrattivi.

 

Confidiamo, quindi, che Ella faccia quanto in suo potere per evitare la realizzazione di tale impianto che certamente non corrisponde alle aspettative di sviluppo di quanti risiedono nella frazione di Tuturano.

 

Cordialità
IL SEGRETARIO CITTADINO PRI
(Vito BIRGITTA)

 

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