October 30, 2020

Brundisium.net
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L’ex Omni, l’ex Asilo, la Saletta, il Farmer market, le botteghe delle Stratodde, l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Ufficio Anagrafe, il Chiostro domenicano, il parco Scannatizzi, il Palazzo dell’Orologio ed ex Palazzo de Leonardis, il Castello di Alceste.

 

Sono dieci gli spazi comunali sottratti all’abbandono e restituiti completamente alla città. Gli abitanti di San Vito dei Normanni potranno usufruirne e utilizzarli nei modi e per gli scopi che deciderà la comunità, nei prossimi mesi. Questa è la più importante novità emersa dal laboratorio “Santu Vito Mia – reloaded”, in corso dal 26 agosto al 1 settembre presso l’Ex Fadda, che ha coinvolto oltre sessanta partecipanti, tra progettisti e ricercatori, provenienti da tutta Italia.

 

Le proposte elaborate nelle sette giornate di lavoro verranno presentate e discusse in un incontro pubblico che si terrà il 1 settembre alle 19.00 presso la Villa Comunale di San Vito dei Normanni.

 

 

I promotori dell’inziativa sono: l’Amministrazione Comunale di San Vito dei Normanni, la cooperativa sociale Qualcosa di Diverso, La Scuola Open Source di Bari.

 

Il progetto è finanziato nell’ambito del Bando Partecipazione della Regione Puglia – L.R.28/2017 – Legge sulla Partecipazione

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