November 24, 2020

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Trentacinque tamponi negativi alla residenza sociosanitaria per anziani “Pinto-Cerasino” di Ostuni (Br). A comunicare l’esito dei test effettuati su tutti gli operatori, sono stati il presidente della Cooperativa OSA, dott. Giuseppe Milanese, e l’Amministratore delegato per la Puglia, dott. Enzo Palmieri. La struttura, gestita da qualche tempo dalla Cooperativa OSA, era stata chiusa alle visite esterne ancor prima che il Governo lo indicasse per decreto. La RSSA Pinto-Cerasino di Ostuni è la nuova arrivata nella famiglia della cooperativa OSA che dal 1985 in Italia lavora nella sanità di prossimità.

 

La Cooperativa ad oggi conta più di tremila soci lavoratori ed è presente in buona parte delle regioni italiane. In questa guerra contro il Coronavirus è in prima linea con la gestione di alberghi nel bergamasco per pazienti affetti da Covid-19. In Puglia gestisce due CRAP in provincia di Foggia, l’Assistenza Domiciliare Integrata nel capoluogo Dauno e due RSSA a Mesagne (Br): “Villa Bianca” e “Casa Melissa”.

“L’obiettivo raggiunto con i test negativi – dichiara il dott. Enzo Palmieri – è il frutto del lavoro di tutti gli operatori che hanno saputo blindare la struttura evitando personalmente di esporsi ad eventuale contagi. La direzione sanitaria ha indicato chiaramente la metodologia per mettere in sicurezza operatori ed assistiti a cui tutti si sono attenuti. Ogni giorno prima di iniziare a lavorare, i soci si sono sottoposti ad un triage e poi hanno utilizzato diversi Dispositivi di Protezione Individuale. Stanze e ambienti comuni sono stati sanificati come se fossero delle sale operatorie. Il lavoro di squadra è stata la chiave del successo”. La battaglia contro il Covid-19 non è ancora vinta ed è necessario continuare a rispettare le indicazioni del Ministero della Sanità e quelle della Regione Puglia.

 

C.S.

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