October 30, 2020

Brundisium.net
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Venti uomini di nazionalità tunisina sono fuggiti dal Cara di Restinco, trasformato da qualche settimana in un centro di quarantena per migranti.

La fuga è stata eseguita alle luci dell’alba ed ha coinvolto una trentina di persone. Nove sono state subito rintracciate anche perché alcune di loro hanno subito lesioni nel tentativo di scavalcare il muro di cinta.

Dura la presa di posizione della Lega Salvini Brindisi che attraverso una nota sottoscritta da Ercole Saponaro ed Ilaria Antelmi fa sapere che:
“Avevamo denunciato da subito ciò che stava avvenendo al Centro Cara di Restingo, avevamo manifestato tutte le nostre Perplessità per una decisione del Ministero che metteva a serio rischio non solo i sacrifici fatti dai Brindisini nel periodo Restrizioni ma metteva in pericolo le Forze dell Ordine e i Lavoratori impegnati in quel centro privi di qualsiasi formazione per gestire una situazione di questo tipo, sprovvisti di protezioni individuali. L altro giorno gli arresti di alcuni Migranti arrivati nel gruppo degli 80 migranti in quarantena, già noti all Autorità Giudiziaria, già con decreti di espulsione dal Teritorio Italiano, facile capire che non erano arrivati negli ultimi giorno via mare come era stato detto. Ieri notte circa 25 Migranti sono fuggiti dal Cara di Restinco sono in atto le ricerche con le nostre Forze di Polizia ancora una volta chiamate a garantire la nostra incolumità, lasciate sole a gestire questa emergenza. Tra i fuggiti co sono positivi al Covid? La città, i cittadini devono essere rispettati, hanno il diritto di sapere, il Prefetto e il Sindaco massima autorità a Tutela della Salute Pubblica chiudano e facciamo svuotare il Centri Cara di Restingo a tutela della Sicurezza e della Salute Pubblica, Brindisi non è e non può essere considerata in questo modo, rispetto per questa città, rispetto per le Forze di Polizia, rispetto per i cittadini si Brindisi che non hanno bisogno di vivere ulteriori tensioni, chi ha responsabilità politiche e istituzionali intervenga è suo dovere, intervenga a tutela del proprio territorio.

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