October 14, 2019

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I Carabinieri della Stazione di Erchie hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 41enne del luogo, per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e tentata estorsione. I fatti addebitati al giovane si sono verificati in un ampio lasso temporale, in ambito domestico e hanno avuto il culmine nella giornata di ieri.

Le vittime inermi di tale vicenda sono state gli anziani genitori dell’arrestato il padre 80enne e la madre 78enne.

 

Nel racconto le parti offese hanno narrato tutta una serie di episodi verificatisi in ambito familiare negli ultimi mesi di cui sono stati vittime inermi di richieste farneticanti fatte dal figlio. Quest’ultimo 41enne con un vissuto problematico fatto di reati e tossicodipendenza, con le sue prepotenze li ha tenuti costantemente in scacco minacciandoli più volte di morte allorquando non è stato esaudito nelle sue variegate richieste. I due coniugi hanno pertanto vissuto un perenne calvario fatto di mortificazioni e maltrattamenti continui e a nulla hanno sortito i ricoveri dell’uomo presso strutture sanitarie riabilitative e i centri per il recupero dei tossicodipendenti.

 

Oltre all’esasperazione e le mortificazioni quotidiane di natura morale ai quali sono stati sottoposti i genitori a seguito delle sofferenze patite, ha anche preteso l’acquisto di un nuovo cellulare ed altri oggetti.

 

Non sono mancate prima dell’arresto anche le aggressioni di natura fisica a seguito del diniego da parte del padre della somma di 1000€, che ha fatto scaturite la richiesta di intervento formulate ai Carabinieri da parte dei congiunti ormai allo stremo per porre fine alla grave vicenda.

 

L’arrestato dopo le formalità di rito è stato associato nella Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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