April 6, 2020

Brundisium.net
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Una rete capillare di sensori installati nei comuni di Brindisi, Campi Salentina e Lecce permetterà di raccogliere dati puntuali su qualità dell’aria, inquinamento acustico e radiazioni ultraviolette. Le informazioni saranno analizzate e rese fruibili via web alle amministrazioni comunali e a tutti i cittadini. Questo in estrema sintesi il funzionamento di Apollon, una piattaforma software estremamente innovativa che è in grado di correlare il flusso di informazioni raccolte dai sensori, con altre fonti informative, effettuando anche previsioni con un orizzonte temporale di 72 ore, attraverso l’utilizzo di tecnologie semantiche e strumenti di gestione e analisi di dati georeferanziati.

Corvallis, azienda capofila di un partenariato che comprende Alba Project, HESPLORA, AMIGO, Politecnico di Bari, Fondazione CMCC, Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, si appresta ormai a finalizzare il progetto presentato in risposta ad un bando della Regione Puglia con fondi FESR.

“Il nostro obiettivo è fornire alle istituzioni un cruscotto affidabile per prendere decisioni tempestive basate su numeri concreti e ai cittadini una fotografia sempre aggiornata della situazione dell’inquinamento attraverso un’app dedicata e gratuita” spiega Laura Brumat, R&D Manager di Corvallis, che aggiunge: “Ci aspettiamo un coinvolgimento importante della cittadinanza, anche perché ciascuno potrà inviare delle rilevazioni ambientali raccogliendole attraverso sensori portatili collegati allo smartphone. Il progetto Apollon servirà a verificare le correlazioni tra inquinanti in atmosfera, cause antropiche e condizioni meteorologiche ma auspichiamo anche che serva a innescare pratiche virtuose nei territori di sperimentazione, favorendo ad esempio la mobilità sostenibile”.

Il progetto Apollon è stato presentato oggi in anteprima ai residenti dei comuni interessati nel corso di un incontro a Lecce organizzato da Unisalento. Un’altra presentazione si terrà a Brindisi venerdì 28 febbraio alle ore 10 a Palazzo Nervegna.

Corvallis (www.corvallis.it) è una delle principali aziende di information technology a capitale italiano, impiega oltre 1600 dipendenti ed è presente sul territorio nazionale con 12 sedi, 6 centri documentali, 3 data center e 4 centri di ricerca, di cui uno proprio a Lecce dove lavorano 60 ricercatori. La costante attenzione di Corvallis per il settore della ricerca e della conoscenza, ambito nel quale l’azienda reinveste ogni anno il 20% del proprio ebitda, si concretizza anche nelle proficue partnership con i maggiori poli universitari italiani e nel riconoscimento come partner tecnologico del Competence Center del Nordest. Le attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo vedono cospicui investimenti in settori chiave dell’innovazione quali cloud services, mobility, Big Data & analytics, social, per il tramite di acceleratori innovativi quali robotic process automation, digital platform, cognitive computing, AI, augmented reality e blockchain.

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