December 11, 2019

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Nella giornata odierna si è tenuto in Prefettura un incontro tra le Organizzazioni sindacali Cobas, Fismic , Ugl, Cgil, Cisl, Uil, l’Amministratore delegato del gruppo DEMA-DAR-DAR, ing. Vaghi, alla presenza del Prefetto dott. Umberto Guidato, della Regione Puglia, quest’ultima rappresentata dal presidente Michele Emiliano e dal presidente della Task Force Leo Caroli, del Sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, e del presidente di Confindustria, Patrick Marcucci.

Leo Caroli , per la task force , ha aperto la riunione con la richiesta alla società Dema di chiarire quale piano industriale intendono adottare certi che la Regione Puglia sarà affianco ai lavoratori e alla impresa in diversi modi allo scopo di evitare i licenziamenti ed a un accrescimento del settore aeronautico.

L’ingegnere Vaghi, Amministratore Delegato del gruppo Dema, ha confermato che il nuovo piano industriale partirà dal portafoglio ordini attuali che coincidono con quello che aveva Gse, di realizzare un programma di investimenti , di tenere conto delle esigenze del territorio e trovare gli strumenti adatti per evitare i licenziamenti che in modo particolare interessano gli 81 lavoratori in cassa integrazione.

Il Presidente di Confindustria, Patrick Marcucci, ha rimarcato come questa vertenza è da prendere a modello come capacità di un territorio di porsi unitariamente alla ricerca di una soluzione positiva ad annosi problemi occupazionali.

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha riconfermato l’impegno della Regione ad essere affianco ai lavoratori e alle imprese che vogliono collaborare a positive soluzioni occupazionali.

Il Presidente della Task Force, Leo Caroli, ha chiuso l’incontro affermando che il prossimo incontro si svolgerà in Regione e riguarderà i dettagli tecnici. Quindi si tornerà in Prefettura a Brindisi con l’impegno di chiudere positivamente la vertenza; l’impegno è che tutto si concluda entro una ventina di giorni.

 

Nel suo intervento il Cobas – scrive Bobo Aprile ha espresso sinteticamente due punti chiave:

– Zero esuberi , l’importante è tenere tutti dentro per una soluzione positiva della vertenza

-l’utilizzo di ammortizzatori sociali rivolti a gestire una situazione transitoria, in vista di maggiori attività previste entro un paio di anni.

 

Per il Segretario Generale Fim Cisl Taranto-Brindisi, Michele Tamburrano

Finalmente l’azienda ha mostrato al tavolo un atteggiamento responsabile, eliminando le rigidità palesate al MISE, sede in cui era stato annunciato un corposo piano di esuberi che vedeva interessate circa 300 persone sul territorio nazionale, circa 100 delle quali sul territorio brindisino.
Abbiamo ascoltato parole come: soluzioni, ripartenza, investimenti e rilancio. Condizioni che, per noi, sono necessarie ad intraprendere un percorso responsabile di trattativa per poter portare il gruppo in acque sicure. Naturalmente, noi saremo lì pronti a dare il nostro contributo in termini di merito nella discussione, sottolineando la necessità di scendere nei prossimi incontri nei dettagli del piano industriale sito per sito superando la parola “esuberi” e gestendo la transizione anche mediante l’utilizzo di ammortizzatori sociali conservativi.
Brindisi, 14 novembre 2019 Ufficio Stampa Fim Cisl

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