July 12, 2020

Brundisium.net
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Umana Reyer Venezia-Happy Casa Brindisi: 73-67 (18-8, 34-30, 50-43, 73-67)
UMANA: Stone, Bramos 12, Tonut 13, Daye 13, De Nicolao 5, Filloy, Vidmar, Chappell 7, Mazzola 6, Cerella, Watt 17, Casarin ne. All.: De Raffaele.
HAPPY CASA: Banks 27, Brown 3, Martin 5, Sutton 5, Zanelli 7, Gaspardo 8, Campogrande 6, Thompson 6, Stone, Ikangi ne, Cattapan ne, Guido ne. All.: Vitucci.
Arbitri: Carmelo Paternicò – Saverio Lanzarini – Manuel Mazzoni.
Note: Tiri liberi: Venezia 12/14, Brindisi 22/32. Perc. tiro: Venezia 25/73 (11/32 da tre, ro 16, rd 29), Brindisi 18/59 (9/32 da tre, ro 21, rd 34).

 

Per la seconda volta consecutiva la Happy Casa Brindisi si ferma all’ultimo passo dal trionfo, alla finalissima della Final Eight di Coppa Italia di Lega A, sconfitta dai campioni d’Italia della Reyer Venezia. Match duro e mai pienamente in ritmo per la squadra di coach Vitucci, costretta sempre a inseguire per tutto l’arco della partita non trovando mai il break per tornare strettamente a contatto.

 

L’inizio partita è da classico ritmo di un match che conta e va a finire negli annali, segnato da alta tensione e mani abbastanza fredde. La Reyer approccia da squadra navigata e piazza subito un 15-2 di break con le triple di De Nicolao e Tonut nei primi 7 minuti di gioco. L’ingresso di Zanelli sortisce gli effetti sperati ma la tripla di Tonut a fil di sirena del primo quarto stabilisce 10 punti di vantaggio (18-8). Sutton commette fallo tecnico salendo a quota tre personali al 12’. L’attacco brindisino è spento e ci pensa il duo azzurro Zanelli e Gaspardo a tenere in linea di galleggiamento i suoi. Happy Casa realizza quasi esclusivamente dalla lunetta nel secondo quarto mentre Banks si sblocca con il tiro dalla lunga del 28-21 e, punto dopo punto, Brindisi si ritrova a -4 all’intervallo lungo (34-30). Daye sigla i primi punti della sua partita ristabilendo il gap sul 43-33 a inizio terzo quarto. Sutton comincia a impensierire Watt sotto canestro ma spende il quarto fallo al 26’. Il quintetto con Zanelli e Campogrande funziona nonostante gli errori al tiro e Brindisi rimane in scia (46-41 al 28’). Gaspardo e Campogrande infilano le triple del 55-51 a inizio ultimo periodo. I numerosi rimbalzi offensivi catturati dalla Reyer causano un numero di tiri eccessivi che Daye e Tonut convertono regolarmente per l’allungo del 63-51 al 36’. Banks prova a tenere la fiammella e la Happy Casa risale dal -14 al -4 a un minuto e mezzo dalla fine. Venezia sciupa ma Brindisi non ne approfitta nei possessi decisivi sul 65-61. Il sigillo sulla vittoria è la tripla di Venezia che libera la gioia per il primo successo della propria storia in Coppa Italia .

 

A fine partita il ringraziamento della squadra alla marea biancoazzurra giunta a Pesaro da ogni angolo d’Italia. Uno spettacolo sugli spalti impossibile da dimenticare.

 

 

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

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