December 8, 2019

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Limongelli Dinamo Brindisi – Anspi S. Rita Taranto 75-84 (16-22, 14-21, 30-12, 15-29)

Dinamo Br: Savoia 0, Mastrapasqua 0, Sukteris 2, Dario 2, Menzione 2, Sirena 25, Knepa 1, Di Salvatore 19, Taddeo 11, Leggio 10. All. Cristofaro

S. Rita Taranto: Zicari A. 0, Notaristefano 0, Conforti 0, Paulaskas 17, Zicari F. 0, Pentassuglia 6, Sarli 13, Dimitrov 29, Salerno 11, Di Pasquale 8. All. Mineo

Arbitri: Grieco, Dimonte

 

 

Sconfitta di misura (75-84) per la Limongelli Dinamo Basket Brindisi contro la capolista Anspi S. Rita Taranto in un Palazumbo che, anche per questa partita, ha fornito un colpo d’occhio davvero notevole.
Ma quanto sfortuna!

I ragazzi di coach Cristofaro, infatti, nonostante una partenza in salita (2-17 al 5°) hanno avuto la forza e il carattere di riprendere una partita che sembrava già segnata e hanno sfiorato una vittoria che avrebbe premiato l’impegno profuso e il duro lavoro svolto in settimana. Purtroppo, però, al di là dei legittimi meriti degli jonici, già nel primo tempo la Dinamo ha dovuto fare a meno di Menzione per un problema muscolare e, nel terzo periodo, di Vincenzo Taddeo a causa di un problema ad un dito. Savoia, nel frattempo, ha stretto i denti per un disturbo gastrointestinale mentre Di Salvatore (strepitosa partita sia in attacco che in difesa) ha giocato l’ultimo periodo con i crampi. E senza contare Sirena che è uscito dal campo zoppicante e De Gennaro ancora out per un problema la setto nasale.
Ritornando al match il Taranto ha subito messo in chiaro la volontà di violare il parquet brindisino con il lituano Paulaskas e il bulgaro Dimitrov che facevano la voce grossa creando il primo break dell’incontro. La Dinamo, dopo la sberla iniziale, provava a recuperare il gap subito con le giocate di Taddeo e i veloci contropiedi di Di Salvatore. Leggio, gravato di due falli, lasciava il campo per Knepa con il primo periodo che si chiudeva con una tripla dall’angolo di Dimitrov (16-22). Il secondo periodo viveva sulle conclusioni di Salerno e il solito Palauskas che sfruttava i giochi a due con il suo playmaker. I locali erano impacciati in attacco e il tabellone all’intervallo lungo segnava 30-43.
Dopo la pausa la Dinamo entrava più concentrata e determinata. Sirena , dopo un primo tempo “silente” si prendeva sulle spalle la squadra e ne metteva 16 nel quarto. Leggio ritornato in campo, si prendeva importanti responsabilità e realizzava quattro canestri importanti tra cui quello del sorpasso sul 53-52 al 29°. La formazione di casa difendeva forte sul perimetro e non permettendo mai tiri smarcati agli avversai. Coach Mineo provava a variare diversi quintetti ma la situazione non cambiava più di tanto.Il periodo si chiudeva con un parziale di 30-12 per la Dinamo e con il periodo che si chiudeva 60-55.


Gli ultimi dieci minuti erano incandescenti; Sarli, sino ad allora con soli due punti a referto, entrava in ritmo e metteva a segno 8 punti consecutivi. Il Taranto rimetteva nuovamente il naso avanti (62-63 al 3°) mentre la Dinamo iniziava ad avere problemi con le rotazioni ormai al lumicino. Anche Knepa non era più disponibile e solo il cuore dei giocatori in campo rendeva ancora la gara in equilibrio. L’inerzia della gara cambiava a favore dei tarantini mentre alcune decisioni arbitrali non erano condivise dal pubblico. I brindisini buttavano anche il cuore oltre l’ostacolo e, una pazzesca tripla di Sirena, regalava ancora vita alla sua squadra (75-79). Nei due minuti finali i viaggianti non perdevano la calma e mettevano il risultato al riparo con due canestri di Di Pasquale. La partita si chiudeva 75-84 ma la Dinamo usciva tra gli applausi del pubblico e con il forte rammarico della dea bendata che questa sera non tifava Brindisi.

 

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