August 12, 2020

Brundisium.net
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…ma le risposte erano già tutte lì …
sul passato, sul presente e sul futuro …
erano già nei testi delle canzoni di quel lontanissimo, memorabile festival …

ti chiedi il perché di questa pandemia? …
rifletti sulla caducità dell’esistenza …
ti angoscia la possibilità che un virus invisibile possa ucciderti? … … la risposta, disincantata, fatalista, cinica, l’aveva già Masini : “la vita è un flipper” …
che non sarà una speculazione degna di Spinoza o di Hegel ma è pur sempre una metafora convincente …
la nostra vita è la pallina di un flipper …
spinta, rimbalzata, lanciata ..
con poche, anzi pochissime, possibilità di controllo …
e sempre sull’orlo del tilt …

 

e se il flipper ti sembra troppo caotico, con eccessive variabili, esageratamente frenetico, c’è Pelù a correggere il tiro : “la vita è una giostra “ …
che sposta verso la ripetitività il senso della metafora …
anche se rimane da decidere se nella suddetta giostra noi siamo gli avventori che pagano e si fanno un bel giro o gli elementi fissi ( cavallo, tazza, camion dei pompieri ecc. ) …
è da approfondire …
roba da brodo primordiale …

 

pensieri troppo alti ? …
speculazioni troppo elevate? … niente panico …
ci sono Le Vibrazioni che già con il solo nome ti introducono in terreni effimeri e sensoriali …
” … cerco di capire quello che non so capire “ …
e ancora “ … dimmi dov’è, dov’è dov’è , la gioia dov’è … “ …
non è forse un manifesto di ricerca di felicità su questa terra ? … non avvertiamo forse un profondo anelito epicureo ? …
o è forse l’ammonimento a non indagare più del dovuto , pena l’infelicità ?

…chi siamo noi per tentare di capire tutto ciò che c’è da capire ? … perché questa presunzione di essere il centro dell’universo ? …
ci risponde Levante, la bella siciliana che nel solco di Verga e di Pirandello, di Sciascia e di Tomasi di Lampedusa ci ricorda …
“ siamo gli ultimi della fila” …
e ancora “ … siamo terre mai viste prima “ …
e ancora “ … questa vita di te non si è mai accorta” …
e soprattutto “ … nananana nannaaaa … “
… cazzo, Levante volava proprio alto …
e noi , lì, stupidi, a pensare alle tette di Sabrina Salerno …

(continua)

 

(Questo pezzo è stato scritto alle ore legali 10 circa con sottofondo di Vita spericolata , nel secondo mese di pandemia)

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