December 7, 2019

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Dal censimento alla scoperta di un importante valore artistico che esalta l’identità di luoghi e persone, dalla ricognizione patrimoniale alla ricostruzione della storia di un ente fondamentale per la crescita del territorio attraverso le opere d’arte di proprietà della Camera di Commercio di Brindisi. Dipinti, disegni, una scultura, realizzati con tecniche e materiali differenti, e 10 carte geografiche, dall’interessante valore storico e documentario.

 

Ben 80 opere di pregio che l’Ente ha acquistato negli anni, a partire dalla sua istituzione avvenuta nel 1927, e che, a partire dal 2017 ha iniziato catalogare grazie ad un percorso di ricerca storico-filologica, condotto da Massimo Guastella, docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Salento.

 

Da un’esigenza pratica, dunque, è emersa l’idea di condividere con il territorio parte di questo patrimonio, una antologia di 22 opere del XX secolo, che sarà resa fruibile a tutti grazie ad un’esposizione permanente, una sorta di pinacoteca pubblica allestita nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Brindisi. Un modo per raccontarsi attraverso la bellezza e per comprendere fino in fondo il ruolo svolto dall’Ente per incentivare lo sviluppo del territorio sotto il profilo economi co e culturale, per recuperare e valorizzare le proprie radici, la propria identità attraverso l’arte. Le opere selezionate, che valorizzano gli artisti originari della Terra d’Otranto, e non solo, sono quelle che in maniera forte ed inequivocabile veicolano l’orgoglio dell’appartenenza alla provincia di Brindisi. Sono opere che raccontano la storia di Brindisi e dei Comuni della provincia, che raccontano l’impegno di un Ente che negli anni ha investito non solo nelle attività di promozione territoriale, ma anche nella cultura locale acquistando lavori di artisti, attivi nel panorama regionale, che hanno avuto il merito di saperla esaltare con metodi e tecniche differenti.

 


Nella Sala Convegni della Camera di Commercio sarà possibile, a partire dal 3 luglio prossimo e su appuntamento, ammirare le opere esposte contando sull’ausilio di apposito percorso didascalico. Tra i lavori esposti ve ne sono alcuni di particolare interesse come ad esempio un dipinto realizzato da un ignoto pittore meridionale nel 1739 che ritrae Pietro Marzolla, importante esponente dell’aristocrazia brindisina; una scultura del 1934 di Salvatore Cavallo, artista di San Michele Salentino al quale peraltro è intitolata la pinacoteca comunale della città natìa, e “Luce Mediterranea”, un dipinto realizzato da Roberto Manni nel 1973 che racchiude il messaggio identitario che con l’iniziativa si intende valorizzare. Un’opera che non a caso è stata scelta come copertina della brochure che anticipa il catalogo ragionato cartaceo prossimamente in stampa e quello che a breve sarà disponibile on line.

 

Diverse le motivazioni che hanno suggerito alla Camera di Commercio di Brindisi l’acquisizione del patrimonio artistico riportato alla luce, da semplici esigenze di arredo degli uffici dell’Ente all’incentivo per gli artisti locali. Vale la pena sottolineare lo straordinario sforzo fatto dalla Camera di Commercio di Brindisi su un doppio versante: l’acquisto e la raccolta delle opere avvenuta nel corso dei decenni e la più recente esigenza di catalogarle per metterle a disposizione della comunità, un modo per conoscersi e per farsi conoscere, per rendere pubblica la storia che raccontano anche oltre i confini regionali e nazionali, un trascorso del quale essere orgogliosi.

Gli allestimenti ed il progetto illuminotecnico sono stati curati da Claudio Fornaro.

 

 

La presentazione dell’iniziativa si terrà mercoledì 3 luglio, ore 11.00, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Brindisi. Parteciperanno Pasquale Medico, Corrado De Rinaldis Saponaro, Giuseppe Silvio Rubini, Salvatore Tomaselli, Giovanni Brigante già presidenti dell’Ente, Alfredo Malcarne, Presidente della Camera di Commercio, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali.

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