December 13, 2019

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Siamo entrati, ormai, nel periodo dei primi freddi. Molti cominciano a rimpiangere l’estate perché non sopportano il freddo e le piogge. Ma le piogge rappresentano il modo naturale della vita delle piante e degli animali selvatici dell’intero pianeta. Purtroppo, noi siamo abituati a prelevare l’acqua dai pozzi e dagli invasi dimenticandoci che pozzi ed invasi sono approvvigionati dalle “fastidiose” ma provvidenziali piogge.

 

Spesso, egoisticamente imprechiamo contro il mal tempo e la pioggia ma senza di essa non può esserci la crescita delle piante e l’approvvigionamento dell’acqua potabile. Comunque, è impossibile impedire la pioggia sul nostro pianeta perché è nella natura dell’acqua evaporare e ricadere sotto forma di pioggia, neve o grandine. Anche l’intervento umano di modificare il clima non sarà mai in grado di eliminare il fenomeno della pioggia che, tutt’al più, può essere spostata da una zona all’altra del pianeta ma non abolita. Quand’anche l’uomo dovesse riuscire a provocare una glaciazione terrestre totale, non riuscirebbe a distruggere l’acqua perché essa è immortale.

 

Il processo dell’evaporazione dell’acqua, tra l’altro, è il modo con cui la natura la purifica liberandola da tutti i veleni da cui è stata investita; ed oggi, purtroppo, l’acqua subisce innumerevoli inquinamenti per mano dell’uomo. Fortunatamente, la natura ha previsto un modo brillante e unico di purificare l’acqua. Immaginate per un istante cosa potrebbe diventare l’acqua della terra con l’odierno inquinamento chimico delle fabbriche, dei mezzi di trasporti (terrestri, aerei e marittimi), dell’agricoltura piena di pesticidi, degli allevamenti intensivi e di tutte le altre attività umane! Da una vitale acqua potabile essa si trasformerebbe in un potentissimo liquido mortale per tutti gli esseri viventi e le piante del pianeta!

 

Se l’acqua si difende dall’inquinamento da sola, il terreno invece no. Pertanto, poiché viviamo grazie al cibo della terra è nostro interesse ed obbligo evitare al massimo di inquinare madre terra e padre mare. Inquinare i luoghi che ci danno da mangiare e bere è da demenziali! Non c’è altra specie sulla terra che inquina come noi e, per fortuna, siamo la specie più evoluta!!!

Ci sono sostanze che per essere smaltite (neutralizzate) dalla natura occorrono millenni per cui gli esseri umani hanno una grossissima responsabilità nei confronti di tutti gli esseri viventi. Purtroppo, gli umani sono diventati troppo egoisti e ottusi tanto da non comprendere minimamente il rischio di estinzione a cui vanno incontro ancora prima di tante altre specie.

 

Eppure, come gli altri animali, siamo dotati di meccanismi biologici di difesa capaci di assicurarci la massima sopravvivenza. Il problema sta nel fatto che, tramite il condizionamento culturale, questi meccanismi istintivi di difesa vengono praticamente disattivati. L’accumulo delle sostanze chimiche in tutto il corpo (compreso il cervello), insieme al condizionamento culturale, ha provocato un tremendo circolo vizioso autodistruttivo negli uomini.

 

Le sostanze chimiche, purtroppo, creano dipendenze psichiche che difficilmente possono essere annullate senza una completa disintossicazione dalle stesse. Purtroppo, coloro che “guidano” le azioni e i comportamenti delle masse non hanno nessun interesse a migliorare le loro condizioni né tanto meno a preservare le risorse del pianeta a causa della loro ingordigia e stupidità. Infatti, dopo aver eventualmente distrutto l’intero pianeta, a chi venderanno i loro beni?

 

Continua

Rocco Palmisano

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