November 18, 2019

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In riferimento alle “voci” circa la chiusura dei Centri Diabetologici pediatrici di Brindisi e Francavilla Fontana, come sostenuto dal consigliere regionale G. Bozzetti in una nota inviata agli organi di stampa, ci preme sottolineare alcuni punti.
Intanto la puntuale e pronta smentita da parte della ASL di Brindisi che dichiara che i Centri diabetologici pediatrici sono operativi presso le unità operative di Pediatria dei due P.O. di Brindisi e Francavilla F. La stessa ASL fa riferimento a procedure avviate dalla Regione Puglia per la riorganizzazione di tali servizi sul territorio a seguito dell’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017.
Sono state comunque approvate Linee di indirizzo regionali con DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 387/2018 e successivamente, il 13 novembre 2018, con Atto Dirigenziale (Dipartimento di Promozione della Salute, Servizio politiche del farmaco, D.D. 291/2018) sono stati individuati i Centri regionali autorizzati alla prescrizione delle tecnologie complesse per il diabete. Nell’allegato A di questa determinazione alla tabella 3 si legge che a Brindisi è stata individuata la UO Endocrinologia.
Forse ci sono delle ambiguità in quello che ha dichiarato la ASL BR e sicuramente c’è poca chiarezza nella informazione dovuta ai cittadini, la stessa chiarezza organizzativa e informativa che abbiamo già chiesto a proposito della chiusura del Laboratorio analisi del Di Summa. Ma per questa richiesta la ASL non ha dato alcun riscontro, adottando la strategia del silenzio (forse assenso?). Peraltro il richiamo che la ASL BR fa alle procedure regionali per la riorganizzazione dei servizi non ci lascia affatto tranquilli, poiché la storia ci dice che, soprattutto per Brindisi, c’è da paventare ulteriori chiusure, come le recenti “voci” di chiusura dei Centri Diabetologici pediatrici fanno intendere (voci che nascono evidentemente in un sistema malato in cui manca appunto la chiarezza informativa e che purtroppo nel recente passato per tante realtà hanno preceduto reali chiusure come per gli ospedali di Fasano, Mesagne, S. Pietro V.co, lo stesso Laboratorio Analisi del Di Summa).
Vogliamo insistere sulla necessità di una comunicazione trasparente e sulle responsabilità organizzative dei vari soggetti interessati alla riorganizzazione dei servizi sanitari pubblici nel nostro territorio, a partire dagli organi Regionali, al Management della ASL BR, al Prefetto di Brindisi, al Sindaco di Brindisi.
Al Sindaco Riccardo Rossi chiediamo non silenzi assordanti ma una azione, sinergica con la nostra, chiara e concreta, su queste vicende come sulle altre che abbiamo già sottoposto anche alla Sua attenzione, a tutela della salute dei cittadini e dei servizi sanitari pubblici che continuano a ricevere colpi bassi e distruttivi.

Partito della Rifondazione Comunista Brindisi
Potere al Popolo Brindisi
Sinistra italiana Brindisi

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