August 18, 2019

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Nell’ambito di un controllo a largo raggio eseguito dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni e dei reparti da questa dipendenti, è stato arrestato in flagranza di reato di estorsione Guglielmo d’Agnano, 27enne.

L’indagato in precedenza dopo aver minacciato di morte un 56enne tossicodipendente del luogo ha preteso e ottenuto da quest’ultimo la somma di 290€, per asserite 9 cessioni non pagate di stupefacente del tipo eroina. Le minacce telefoniche pronunciate dall’arrestato, hanno in sostanza dato l’ultimatum alla vittima, la quale se nella stessa giornata non avesse risarcito il debito sarebbe stata oggetto di violente ripercussioni.

L’indagato, infatti, gli aveva esternato di sfondargli la porta d’ingresso dell’appartamento prendergli il computer dei figli e nell’eventualità lo avesse trovato in casa gli avrebbe spaccato la testa. Non era la prima volta che la vittima riceveva minacce anche gravi dall’uomo, in passato gli aveva incendiato la zanzariera della porta di casa per ritorsione di un asserito debito non pagato di stupefacente.

La consegna del denaro è avvenuta nell’abitazione dell’arrestato, dove i Carabinieri quando hanno fatto irruzione hanno riscontrato le banconote civetta che la vittima aveva consegnato.

Nel corso della perquisizione domiciliare l’arrestato è stato trovato in possesso di un bilancino di precisione, un tritaerba in acciaio e un ritaglio circolare di cellophane con residui di stupefacente. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, il 27enne è stato associato nella casa circondariale di Brindisi.

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