March 28, 2020

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In questo periodo è tuttora in corso in tutto il territorio provinciale la campagna di controllo dei Carabinieri forestali sui frantoi oleari, ed in particolare sull’ utilizzo dei sottoprodotti della lavorazione che, ove non conforme alle prescrizioni di cui alla Legge regionale n. 27 del 2007, rientrano nella generale disciplina dei rifiuti.

Nel corso di tali verifiche, i Militari della Stazione forestale di Ceglie Messapica hanno constatato che, presso un opificio di Villa Castelli, le acque di vegetazione provenienti dalla molitura delle olive si miscelavano con quelle meteoriche, allorchè veniva raggiunto il bordo della vasca, attraverso un sistema di scolmamento del “troppo-pieno”.

Non è stato inoltre fornito alcun riscontro in merito allo smaltimento di tali liquidi, né lo scarico verso la vasca di accumulo è risultato realizzato dietro autorizzazione.

 

I Carabinieri Forestali hanno quindi provveduto a sottoporre a sequestro preventivo il piazzale con il sistema di scarico, per una superficie di circa 400 metri quadri, ad impedire che ulteriori eventi meteorici potessero aggravare la situazione, pur consentendo l’ operatività dello stabilimento.

 

Di quest’ ultimo è stato deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi l’ amministratore unico, G.C. di anni 41, ai sensi degli articoli 137 e 256, comma 1, del Testo Unico Ambientale (Decreto legislativo 152 del 2006) per scarico di reflui non autorizzato e deposito incontrollato di rifiuti.

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