February 23, 2020

Print Friendly, PDF & Email

Prosegue la preparazione per il campionato di B2 da parte della Damiano Spina Oria. Le ragazze brindisine alternano classici allenamenti a match amichevoli. Tutto servirà ai tecnici per capire cosa limare in vista dell’esordio in ottobre. Giuseppe Stellacci, tecnico in seconda oritano, racconta questa nuova avventura, la terza consecutiva, nel campionato di B2. “Ho abbracciato con entusiasmo questa chiamata, grazie anche alla presenza in panchina di Renato che dal punto di vista tecnico e umano ha delle qualità indiscusse. A differenza delle altre volte, dove c’erano organici che da subito puntavano a un risultato positivo, la Damiano Spina Oria ha un progetto interessantissimo, quello di costruire in maniera oculata per far bene per gli anni futuri. Speriamo di riuscire a mettere a servizio delle ragazze e dalla società l’esperienza maturata. L’entusiasmo c’è, il gruppo allestito può togliersi delle buone soddisfazioni, possiamo far bene. C’è bisogno semplicemente di lavorare”.

 

Venerdi test contro il Noci per capire come, dopo quasi una settimana dal triangolare di Leporano, la squadra ha reagito ai nuovi stimoli da parte dei tecnici. “E’ una gara che servirà, come le scorse amichevoli, ad aumentare l’amalgama di squadra e diventare un gruppo vero. Stiamo lavorando principalmente su quello, sull’approccio alla gara, sulle responsabilizzazioni in base ai rispettivi ruoli in base all’evoluzione dei match. Inoltre stiamo lavorando sulla correlazione tra i reparti e proprio il Noci può essere un buon banco di prova vista la presenza di alcuni elementi come Bruno, Corallo, Sibillia, con me nell’ultima esperienza in B2 dove abbiamo raggiunto i playoff per la promozione in B2.

 

Per me poi è un precampionato amarcord in quanto sto affrontando squadre che hanno segnato il mio passato pallavolistico, come quella di venerdì dove affronto il tecnico che mi ha avvicinato a diventare scout man”.

 

Francesco Friuli
Resp. Comunicazione Damiano Spina Oria

No Comments