December 12, 2019

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“Sulla xylella c’è un ricorso promosso da alcune associazioni pugliesi, traditrici della Puglia, del suo paesaggio, della sua produttività e delle scienze naturali e giuridiche. Un ricorso con argomenti simili a quelli che si trattano al taglio dell’anguria stando in riva al mare, cioè farcito di parole disimpegnate e attinenti a tutto l’armamentario politicista del negazionismo credulone”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando il ricorso promosso dinanzi al Tar Lazio da alcune associazioni pugliesi, avverso la Delibera della Giunta pugliese n. 1890/2018 e il D.M. 13.2.2018.

“È un ricorso promosso dalla solita compagnia contro tutto e tutti, fregandomene della xylella e delle gravi conseguenze che sta portando alla Puglia. È il solito testo di battaglia politica trascritto su carta bollata, privo di responsabilità e promosso per provare ad imporre la propria opinione senza passare dalle elezioni o da studi specifici.
E come sempre in questi casi il tutto si risolve nella contestazione non tanto dei provvedimenti amministrativi ma delle leggi che li sostengono, tant’è che non mancano le solite questioni di deferimento alla Corte di giustizia e alla Corte costituzionale.
Passerà anche questa, ma nel frattempo è opportuno non scoraggiarsi e continuare a difendere il paesaggio pugliese, la produzione delle sue imprese e la scienza che parla attraverso le prove”. /comunicato

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