Nell’Atrio del Comune di Mesagne, in via Roma 2, a partire dalle ore 20 le associazioni “Amici della Divittorio” e “RiCreAzione” di Mesagne presentano il libro “Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA”, edizioni Bompiani, il prof. Mimmo Tardio dialoga con l’autrice, Diana Ligorio. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione comunale nell’ambito del programma “MesagnEstate 2023”.
La trama
Per le strade di Palermo, nell’estate del 1992, rimbomba ancora l’eco dell’esplosione di via D’Amelio, delle sirene che da Capaci corrono invano verso gli ospedali. Sembra che il male abbia trionfato, ma per rispondere a questo attacco durissimo lo Stato sta silenziosamente mettendo in campo un corpo speciale, nato da un progetto dello stesso Giovanni Falcone: la DIA, Direzione Investigativa Antimafia, che riunisce i migliori uomini di tutte le forze dell’ordine. Sono uomini che per mettersi in caccia di chi ha ucciso Falcone e Borsellino lasciano le famiglie, vivono sotto copertura in alberghi di quart’ordine, hanno a disposizione strumenti rudimentali ma sono animati dal sentimento altissimo di una missione che li unisce come fratelli. In questo romanzo uno di loro trova il coraggio di raccontare le indagini, le ore di ascolto delle voci intercettate, l’adrenalina dei blitz, le ossessioni e le emozioni di quei giorni cruciali: le racconta a suo figlio, che a quel tempo era un bambino pieno di nostalgia per il padre sempre lontano. Allora, a quel bimbo aveva raccontato di essere un animale speciale, dotato degli occhi feroci di un lupo ma del cuore fedele di un cane: oggi gli spiega come diventare invisibile sia stato l’unico modo per proteggere lui e sua madre mentre lavorava per catturare gli assassini di Giovanni Falcone. Con precisione e passione, Diana Ligorio dà vita a un romanzo che è al tempo stesso una emozionante avventura investigativa e lo struggente viaggio dentro un rapporto tra un padre e un figlio. E illumina le gesta di uomini destinati a rimanere per noi senza volto ma che sono stati capaci di sacrificarne tutto per consegnarci un mondo più giusto.
Notizie biografiche sull’autrice: Diana Ligorio (1982) è cresciuta a San Michele Salentino. Vive a Roma dove lavora come autrice, showrunner e sceneggiatrice. È autrice del film “DIA 1991. Parlare poco, apparire mai” (2021) prodotto da Rai Cinema e 42° Parallelo. Ha curato i docufilm “Nove giorni al Cairo. Tortura e omicidio di Giulio Regeni” di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, “Falcone, Borsellino e gli altri” di Attilio Bolzoni (2017), “Un unico destino. Tre padri e il naufragio che ha cambiato la nostra storia” di Fabrizio Gatti e ES17, “Dio non manderà nessuno a salvarci” di Roberto Saviano (2018). Ha pubblicato il romanzo “Mia e la voragine” (TerraRossa Edizioni, 2022).
Leda Battisti in concerto a Mesagne, mercoledì 12 luglio in Piazza Orsini
“Leda Battisti – unplugged” è il concerto che ripercorre alcuni successi musicali del grande Lucio Battisti in occasione del 25esimo anno della sua scomparsa, ma anche i brani più famosi del repertorio personale dell’affermata cantautrice e le cover di artisti di fama internazionale. Leda Battisti sarà a Mesagne mercoledì 12 luglio in Piazza Orsini del Balzo a partire dalle ore 21.15. Ingresso gratuito.
L’apprezzata cantautrice nasce a Poggio Bustone in provincia di Rieti. La grande passione per la musica e in particolare per la chitarra la porta a comporre già dall’età di dieci anni e a diplomarsi, in seguito, in chitarra classica presso il conservatorio di Terni. Contestualmente consegue la maturità scientifica e si iscrive alla facoltà di Lettere dell’università di Roma “La Sapienza”, indirizzo Teatro e Spettacolo. Dopo varie esperienze musicali giovanili nell’ambito della musica pop, nel 1992 fa il suo debutto televisivo in “Partita doppia”, il programma su Rai 1 di Pippo Baudo, aggiudicandosi il titolo di miglior “Giovane cantautrice” e ricevendo il premio dalle mani di Domenico Modugno. La carriera è in salita: conquista la borsa di studio presso il CET – Centro Europeo di Toscolano di Mogol e conosce il manager che diventerà il suo produttore, Mario Lavezzi. Segue il suo primo brano, “L’altalena”, inserito nella compilation “Stella nascente” raccoglie i lavori di alcuni allievi del celebre paroliere e produttore discografico milanese. L’impegno artistico produce gratificanti successi e prestigiose collaborazioni, tra le produzioni più recenti il singolo “Il tatuaggio”, in cui Leda si cimenta con nuove sonorità, miscelando latin rock e reggae. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale nell’ambito del programma “MesagnEstate 2023”.
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