February 3, 2026

“La vertenza dei lavoratori dello stabilimento Eni Versalis di Brindisi è da tempo seguita dal M5S,a tutti i livelli. Un impegno, quello per la tutela dei posti di lavoro, per cui continuiamo a chiedere risposte al Governo”.

Lo dichiara la capogruppo alla Regione Puglia del M5S, Maria La Ghezza, che ieri insieme al vicepresidente del M5S Mario Turco e al coordinatore regionale Leonardo Donno ha incontrato i lavoratori delle ditte appaltatrici che manifestavano davanti al Consiglio regionale.

“Parliamo di lavoratori – continua La Ghezza – che chiedono di poter avere certezze sul futuro. Siamo assolutamente favorevoli alla loro richiesta di convocare un tavolo di concertazione con le istituzioni e la Task Force regionale per l’occupazione e per riscrivere il protocollo d’intesa siglato al Ministero nel 2024, ormai del tutto inadeguato. Lo stabilimento sconta l’assenza di un piano di riconversione industriale ‘verde’ , dal momento che il progetto di chimica sostenibile, annunciato dal governo Meloni da anni, non si è mai tradotto in investimenti concreti e nuovi insediamenti produttivi. Non si può perdere ulteriore tempo: è necessario pensare ad un accordo di programma per la città di Brindisi, con un cronoprogramma ben definito per una riconversione ecologica innovativa che tuteli i lavoratori e le loro competenze. Per farlo bisogna attivare percorsi di formazione e riqualificazione professionale in collaborazione con università e ITS. A Brindisi ci sono diverse vertenze aperte di cui dobbiamo occuparci per evitare la perdita di migliaia di posti lavoro, con ricadute occupazionali pesantissime”.

Comments are closed.