February 4, 2026

“La presenza di numerosi cantieri sulla Statale 16 e sulla Statale 379 che collegano Bari a Brindisi e Lecce sono diventati un incubo di tutti coloro che per motivi di lavoro o altro sono costretti a percorrerle per raggiungere, da Sud, il capoluogo e poi tornare a casa.

 

“Come consigliere comunale di Fasano già in passato mi sono fatto portavoce di tanti automobilisti tenuti in ostaggio in un rettilineo dove le file diventano, a volte, anche chilometriche, invitando le istituzioni a sensibilizzare l’ANAS affinché si mettesse in sicurezza e si ultimassero i lavori nel tratto di strada in prossimità degli svincoli per Fasano.

 

Oggi da consigliere regionale di Fratelli d’Italia mi rendo conto che il problema persiste per quasi tutto il tragitto che porta a Bari, in entrambi i lati: cantieri infiniti, alcuni non solo non ultimati ma nei quali non sembrano esserci operai, perché al lavoro a km di distanza, ma intanto si procede su una sola corsia delimitata da ‘birilli’ senza che sull’altra vi siano lavori. Un incolonnamento continuo che produce nella migliore delle ipotesi una percorrenza a passo d’uomo.

 

“Non deve sfuggire, poi, che la Statale è l’unica Statale che conduce alle province di Brindisi e Lecce, verso Nord, infatti, gli automobilisti possono comunque raggiungere Foggia con l’autostrada e quindi è probabile che il traffico sia meno sostenuto. Perciò, è plausibile, che l’assessore ai Trasporti, Raffaele Piemontese, venendo proprio da Foggia non si rende conto di quello che devono sopportare gli automobilisti che arrivano dal Salento. Per questo invito lui, ma soprattutto il presidente Antonio Decaro, che durante il suo discorso inaugurale ha più volte rimarcato che lui viene dall’ANAS (e comprensibilmente è in aspettativa come ingegnere), a sollecitare la società a chiudere quanto meno qualche cantiere per rendere la percorrenza più sopportabile.”

 

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