September 10, 2026

La Giunta Comunale ha approvato con deliberazione n. 248 del 1° settembre 2026 le modalità di utilizzo delle risorse assegnate al Comune di Francavilla Fontana dal Decreto del Ministro dell’Interno del 10 marzo 2026. Il decreto ripartisce a livello nazionale un contributo di 450 milioni di euro finalizzato a incrementare, per l’anno 2026, il numero dei posti nei servizi educativi per l’infanzia.
Al Comune di Francavilla Fontana sono stati assegnati 360.398,74 euro, quota di risorse destinata al raggiungimento del livello minimo essenziale delle prestazioni stabilito in 47 utenti aggiuntivi per l’annualità 2026.

Per raggiungere questo obiettivo, la Giunta ha stabilito di utilizzare le risorse innanzitutto per sostenere una parte dei costi dei buoni educativi regionali che finora restava scoperta. Questi buoni, con cui la Regione Puglia finanzia le rette degli asili nido e delle strutture per l’infanzia (0-3 anni) pubbliche e private accreditate, coprono l’80% del costo per ogni posto. Il restante 20%, finora non coperto da alcun contributo, sarà versato alle strutture dal Comune con le risorse ministeriali, secondo gli stessi criteri previsti dal bando regionale approvato dalla Regione Puglia con determina del 30 luglio 2026.

Solo in via residuale, qualora rimanga disponibilità economica dopo questa prima misura, le risorse potranno essere utilizzate per ampliare la capienza delle strutture oltre i posti autorizzati, privilegiando quelle a titolarità pubblica e successivamente quelle private, nei margini di flessibilità previsti dal regolamento regionale tra bambini iscritti e bambini effettivamente frequentanti.
Con la delibera, la Giunta ha dato mandato al dirigente competente per la predisposizione degli atti attuativi.

“Rafforzare l’accesso ai servizi educativi per la fascia 0-3 anni significa offrire alle famiglie un sostegno concreto fin dai primi mesi di vita dei bambini” commenta la vicesindaca con delega alla Pubblica Istruzione Anna Maria Padula. “Questo provvedimento conferma l’impegno dell’Amministrazione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, soprattutto per i genitori più giovani” dichiara l’assessora ai Servizi Sociali Maria Giovanna Lupo. “Un sistema educativo solido, capace di coinvolgere anche le strutture private accreditate, è un investimento che la città porta avanti con continuità, a beneficio di tutte le famiglie, per contrastare denatalità e spopolamento” conclude il sindaco Antonello Denuzzo.

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