September 15, 2026

Sul futuro degli aeroporti di Brindisi e Grottaglie il Partito Democratico di Brindisi ha una posizione netta, che non cambia a seconda delle convenienze politiche del momento. Riteniamo infatti che lo scalo brindisino debba restare il punto di riferimento dei voli civili e che Grottaglie debba esserlo, con la stessa forza, dei voli industriali, del cargo e dell’aerospazio.

Non si tratta di stabilire un primato, perché parliamo di due funzioni diverse e ugualmente strategiche, che la politica ha il dovere di rafforzare anziché contrapporre per qualche voto in più. Le rotte nascono dove il traffico si concentra, e Brindisi, che deve cresce sia sui voli nazionali che internazionali, offre opportunità anche a chi vive in tutta l’area ionica e salentina.

Lo scalo di Grottaglie, con le sue competenze industriali e tecnologiche, può portare lavoro qualificato e investimenti che pochi aeroporti italiani sono in grado di attrarre. In territori che devono creare occupazione nuova dopo decenni di industria pesante, questo rappresenta una leva da usare fino in fondo. Per questo chiediamo al Governo e alla Regione impegni precisi, perché pari dignità significa anche pari attenzione e pari risorse.

Il sistema funziona solo se le due province sono ben collegate. Per questo è decisivo il progetto Shuttle, in via di ultimazione, che dalla fermata del Perrino sulla linea per Taranto porterà i passeggeri fino all’aeroporto in pochi minuti. Altrettanto importante è il raccordo ferroviario che collegherà Lecce e Taranto allo scalo, ma la sua entrata in servizio, prevista per quest’anno, è slittata almeno al 2028. Chi ha la responsabilità di quest’opera, a ogni livello, deve accelerare e rendere conto dei tempi, perché con ulteriori ritardi si mette a rischio l’opera.

Chi riduce tutto, perciò, a un derby tra città raccoglie qualche titolo, ma non porta a casa un solo posto di lavoro. Per questo proponiamo invece un tavolo permanente tra le istituzioni delle due province, la Regione e la società Aeroporti di Puglia, che abbia obiettivi chiari e verifiche pubbliche.

Noi siamo pronti a lavorare con chiunque, anche con chi su tutto il resto la pensa diversamente, perché il sud della Puglia conta davvero solo quando le proprie comunità smettono di dividersi e cominciano a pretendere insieme.

 

Francesco Cannalire, Segretario cittadino del Partito Democratico di Brindisi e consigliere comunale

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