October 28, 2020

Brundisium.net
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La conferenza di servizi tra la Regione Puglia, la Provincia e la Asl di Brindisi, nonché i Comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino, rappresentati dai delegati dei sindaci Vito Martucci, Tommaso Moro e Lorenzo Perrini, ha approvato il Piano Sociale di Zona 2014-2016, ossia la programmazione triennale degli interventi e dei servizi sociali nei tre Comuni, tra loro associati, appartenenti all’Ambito territoriale sociale 2 Br.

 

La riunione si è tenuta nella Sala di rappresentanza del Palazzo municipale di Fasano (città che è Comune capofila, nonché sede del Coordinamento istituzionale dell’Ambito) ed ha espresso, dopo ampio dibattito, assenso pieno al documento programmatico così come elaborato dall’Ufficio di Piano. «Possiamo ritenerci soddisfatti di questa conclusione – afferma Vito Martucci, assessore ai Servizi sociali del Comune di Fasano che ha presieduto la riunione -.
Il Piano di interventi per il triennio 2014-2016 è il frutto di una vera e propria concertazione tra i tre Comuni considerati ed il mondo del volontariato, della scuola, delle organizzazioni sindacali, del terzo settore più in generale, che ha accolto il nostro invito a partecipare ad appositi tavoli tematici, convocati nell’ultimo mese e mezzo nei tre Comuni, grazie all’impegno profuso dallo staff dell’Ufficio di Piano con in primis i dottori Antonio Minna, Giuseppe Carparelli, Sandra Capozzi e Pierfranco Rizza.

“Tavoli” tecnici tenuti allo scopo di mettere a punto il Piano di interventi nel sociale. Siamo riusciti, e lo diciamo con orgoglio – sottolinea Martucci – a mantenere tutti i servizi già avviati e persino ad incrementarli, almeno per questo 2014, per gli interventi destinati ad anziani, disabili, non autosufficienti ed al mondo della prima infanzia: tutto questo – puntualizza Martucci – è stato possibile grazie alle Amministrazioni di Ostuni, Fasano e Cisternino che hanno ritenuto di quadruplicare, rispetto agli anni passati, le risorse del cofinanziamento comunale del Piano, per circa un milione e 800mila euro, sopperendo così alla contrazione dei fondi destinati al sociale da parte del Governo centrale e della Regione Puglia. Va evidenziato, peraltro – rimarca Martucci – che il maggiore cofinanziamento non inciderà sui Servizi sociali autonomamente erogati dai singoli Comuni, ma incrementerà la gestione in forma associata dei servizi in un’ottica di maggiore economia, efficacia degli interventi ed efficienza della spesa».
Da parte sua Anna Maria Candela, dirigente della Regione, ha espresso l’apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ambito, per la coerenza del Piano di Zona con gli obiettivi del Piano regionale delle Politiche Sociali e per gli sviluppi ulteriori che esso continuerà ad assicurare al territorio. La Asl, attraverso i direttori facenti funzione dell’Area Integrazione socio-sanitaria Giuseppina Scarano e del Distretto Socio-Sanitario Rosa Rosato, hanno evidenziato il rafforzamento della collaborazione fra sociale e sanitario, soprattutto per i servizi domiciliari destinati alle persone non autosufficienti, anziani e disabili.
La prima annualità del Piano di zona presenta un bilancio di circa nove milioni di euro, dei quali un terzo è destinato ai servizi domiciliari e ad interventi per anziani e disabili ed altri tre milioni circa agli interventi per i minori.
Particolare attenzione è dedicata alla prima infanzia: sono previsti, infatti, l’istituzione, per la prima volta, di un asilo nido comunale a Cisternino e l’ampliamento dell’orario di apertura degli asili nido di Fasano e di Ostuni, per i quali vi saranno anche interventi di miglioramento strutturale agli immobili. Il Piano sociale di zona così come approvato nella conferenza di servizi passerà, per la sola formale ratifica, al voto dei Consigli comunali di Fasano, Ostuni e Cisternino.

 

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FASANO

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