July 15, 2024

Brundisium.net

In occasione dell’arrivo della nave Geo Barents di Medici senza frontiere, avvenuto nel porto interno di Brindisi questa mattina con 168 migranti a bordo, la prima assistenza sanitaria è stata garantita dal 118 Brindisi.

Il personale del Servizio di Emergenza-urgenza, diretto da Massimo Leone, ha allestito due strutture come Pma (posto medico avanzato), con 24 posti letto e una équipe di 2 medici, 8 infermieri e 10 soccorritori. Si tratta del modulo standard di cui è dotata la Asl Brindisi per le maxi emergenze. Presenti anche due ambulanze della Asl per gestire rapidamente le eventuali necessità di trasporto all’ospedale Perrino per accertamenti diagnostici e consulenze specialistiche.

Insieme a tutte le autorità coinvolte nell’organizzazione dell’accoglienza era presente anche il direttore generale, Maurizio De Nuccio: “Ringrazio tutto il personale sanitario che in queste ore ha alacremente messo a disposizione la propria competenza in una circostanza così delicata e, in particolare, ringrazio il direttore del Dipartimento di Emergenza-urgenza, Massimo Leone, per l’efficiente organizzazione dei soccorsi”.

Leone comunica che “è stato effettuato lo screening della temperatura a tutti i migranti sbarcati, il controllo ecografico per una 16enne in gravidanza (con attività cardiaca fetale nella norma), mentre ad un uomo con sospetta polmonite è stato eseguito il test antigenico covid (risultato negativo) ed rx di controllo effettuato nel Pronto Soccorso del Perrino. Un ragazzo con recente trauma cranico e cefalea è stato trasportato al Perrino per controlli neurologici. Sono stati riscontrati dieci casi di scabbia. Inoltre, durante tutte le fasi di identificazione e foto-riconoscimento da parte della Questura, il nostro personale ha garantito un monitoraggio clinico nei casi in cui è stata rappresentata la necessità”.

 

UFFICIO STAMPA ASL BRINDISI

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