Da giovedì 25 giugno la Puglia entra in zona di massima allerta per il caldo. Il bollettino giornaliero del Ministero della Salute segnala infatti il bollino rosso, il livello più elevato previsto dal sistema nazionale di monitoraggio delle ondate di calore.
L’allerta riguarda condizioni meteorologiche che possono avere effetti sulla salute dell’intera popolazione, con rischi particolarmente elevati per anziani, bambini, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche.
Le ondate di calore si verificano quando temperature molto elevate persistono per almeno tre giorni consecutivi, spesso accompagnate da alti tassi di umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione. Una combinazione di fattori che aumenta il rischio di disidratazione, colpi di calore e malori.
Per supportare cittadini e lavoratori durante il periodo di emergenza, il Ministero della Salute, in collaborazione con Inail, ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, gratuito e operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, esclusi i festivi.
Le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare alcune semplici ma importanti precauzioni. È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, limitando gli spostamenti tra le 11 e le 18 e programmando eventuali viaggi nelle prime ore del mattino o in serata.
Particolare attenzione va riservata ai soggetti più vulnerabili: non bisogna mai lasciare bambini, anziani, persone fragili o animali all’interno di veicoli parcheggiati al sole, neppure per pochi minuti.
Per proteggersi dal caldo è opportuno indossare abiti leggeri e traspiranti, preferibilmente in lino o cotone, scegliere colori chiari, utilizzare cappello e occhiali da sole e applicare creme solari ad alto fattore protettivo.
Fondamentale anche mantenere una corretta idratazione bevendo molta acqua durante l’arco della giornata. Gli esperti raccomandano di evitare bevande alcoliche e troppo fredde e di privilegiare un’alimentazione leggera, ricca di frutta e verdura fresca. Chi segue terapie farmacologiche non deve modificare o sospendere i trattamenti senza consultare il proprio medico e deve conservare i medicinali lontano da fonti di calore e dall’esposizione diretta ai raggi solari.
La Regione Puglia invita infine i cittadini a seguire quotidianamente gli aggiornamenti del bollettino ministeriale e ad adottare comportamenti responsabili per ridurre i rischi legati alle elevate temperature.
Giu 25, 2026
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