Nei giorni scorsi si è svolto presso il Palazzo di Città di Ostuni un incontro richiesto da CIA – Agricoltori Italiani Due Mari (Taranto-Brindisi) con il Commissario Straordinario del Comune dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria.
Era stata proprio la CIA – Agricoltori Italiani provinciale a richiedere un incontro per poter avviare un confronto con l’Amministrazione Comunale e poter sottoporre una serie di questioni inerenti il comparto agricolo del territorio di Ostuni.
Al centro del cordiale e proficuo incontro, la delegazione di CIA – Agricoltori Italiani ha posto una serie di questioni.
Dal flagello causato dal batterio Xylella Fastidiosa che sta causando il disseccamento degli ulivi e nello specifico degli ulivi monumentali da sempre fonte di reddito delle popolazioni locali e riferimento identitario della piana degli ulivi monumentali, al progetto comunale “L’ulivo che rinasce”, alla disponibilità di acqua ai fini irrigui e al completo utilizzo delle acque affinate dall’impianto annesso al depuratore di Ostuni con la previsione anche di una estensione del periodo di concessione dell’acqua, alla manutenzione delle strade rurali, al grave problema dello smaltimento delle acque meteoriche.
I rappresentanti di CIA – Agricoltori Italiani hanno anche evidenziato altre due questioni che sono state al centro della attività politico-sindacale portata avanti nei primi mesi del 2026.
Ovvero le sperequazioni, nei confronti degli agricoltori, determinate dagli investimenti in aree agricole che si prevedono di realizzare sul territorio grazie alla ZES Unica (Zona Economica Speciale) per il Mezzogiorno, e la necessità che la nuova governance del Parco naturale regionale delle Dune costiere ritorni a dare attenzione alle aziende agricole che operano nel Parco, il quale per il 90% ricade in area agricola.
“Ringraziamo la dott.ssa Cicoria per aver accolto con tempestività la nostra richiesta di incontro – dichiara il presidente provinciale di CIA – Agricoltori Italiani Due Mari Giannicola D’Amico – e per aver fornito le prime risposte positive su molte delle questioni che le abbiamo sottoposto. Prima fra tutte l’utilizzo delle acque reflue per uso agricolo, ma anche le rassicurazioni sul progetto “L’Ulivo che rinasce”. Oltre che l’impegno a verificare ed affrontare tutto il resto delle problematiche. L’aver, inoltre, appreso della recentissima nomina del nuovo presidente del Parco delle Dune costiere da parte della Assemblea consortile dello stesso Ente, nella persona del dott. Angelo Roma al quale vanno i nostri auguri di buon lavoro, non può che rappresentare un importante segnale di discontinuità con il passato auspicando che ci sia un cambio di passo rispetto alla scarsissima e quasi nulla attenzione che l’ente Parco ha riservato al comparto agricolo dal 2021 ad oggi”.
CIA Agricoltori Italiani Puglia – Area Due Mari Taranto Brindisi
