January 19, 2021

Brundisium.net
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Sostengo pienamente la contrarietà espressa dal Sindaco Riccardo Rossi rispetto alla possibilità che nel nostro porto sbarchi e si smisti il carbone per l’ArcelorMittal (ex Ilva) di Taranto.
Ancora una volta l’Autorità di Sistema Portuale si muove in modo discutibile rispetto ai reali interessi e bisogni di Brindisi.
Anche la semplice ipotesi di consentire lo scarico e il trasporto di carbone dell’ArcelorMittal (ex Ilva) nel porto di Brindisi per destinarlo a Taranto non solo è assurda ma significa un vero e proprio schiaffo ad una città che già è fortemente compromessa dal punto di vista ambientale.
Un progetto del genere, che prevede la movimentazione di ben trentamila tonnellate al giorno di carbone e materiale ferroso, va impedito con una mobilitazione generale scevra da condizionamenti partitici o ideologici e che anzi misuri il grado di amore per la città di maggioranza e opposizione che sui temi soprattutto ambientali e della salute non dovrebbe conoscere divisioni. Quindi, oltre a preannunciare la mia partecipazione a qualsiasi manifestazione utile a bloccare l’utilizzo di carbone, spero che in consiglio comunale non ci sia il solito peone pronto – con proposte allucinanti ma comunque degne di essere approfondite dalla Procura della Repubblica – a sostenere un nuovo ed ulteriore traffico di carbone nel porto di Brindisi.
Invito altresì il sindaco Rossi a disertare qualsiasi convocazione organizzata dall’Autorità Portuale formalizzando preventivamente a Patroni Griffi il diniego e la contrarietà ai traffici di carbone con l’esplicita richiesta che tale lettera di diniego e contrarietà del Comune venga assunta formalmente nel verbale che l’Autorità Portuale redigerà in occasione della riunione convocata.
Massimo Ciullo – consigliere comunale ed esponente del Movimento+39

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