Il Rotary Club Brindisi è stato invitato a presentare il progetto “Lo Sport è di Tutti” nell’ambito di Expo Aid 2026 – “Io, Persona di Valore”, la più importante manifestazione nazionale dedicata ai temi della disabilità, dell’inclusione e del Progetto di Vita, svoltasi il 25 giugno 2026 presso il Palacongressi di Rimini.
L’evento, promosso dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha visto la partecipazione dei Distretti Rotary di tutta Italia e ha rappresentato una prestigiosa vetrina per i Club che, nel corso dell’anno, hanno realizzato iniziative di particolare valore sociale, chiamati a condividere le proprie migliori esperienze in materia di inclusione.
Tra questi, per il Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, il Rotary Club Brindisi ha avuto l’onore di illustrare il progetto “Lo Sport è di Tutti”, un’iniziativa che ha saputo trasformare lo sport in un autentico strumento di integrazione e crescita della comunità.
Nel corso del suo intervento, il Presidente del Rotary Club Brindisi, Riccardo Mele, ha sottolineato come il successo del progetto sia nato dalla capacità di mettere in rete associazioni, istituzioni, imprese, scuola e famiglie, dando vita ad un modello virtuoso di collaborazione.
Fondamentale è stato il contributo del Circolo Tennis Brindisi, dell’Inner Wheel Club Brindisi Cristina Cordella, dell’AIPD Brindisi, dei Boy Scout, della Cooperativa ImmaginAbile, del Consiglio Comunale dei Ragazzi, della Croce Rossa Italiana, dell’Istituto Comprensivo Casale, delle istituzioni locali, delle imprese del territorio e delle numerose famiglie che hanno condiviso lo spirito dell’iniziativa.
La manifestazione brindisina ha coinvolto circa 250 ragazzi, con e senza disabilità, insieme alle rispettive famiglie, dimostrando concretamente come lo sport possa abbattere ogni barriera e diventare un linguaggio universale di partecipazione, amicizia e crescita.
Particolarmente significativo il messaggio lanciato dal Presidente Mele: “Questo progetto ha fatto bene a tutti, ma soprattutto a chi lo ha organizzato, perché abbiamo imparato quanto possiamo essere piccoli e come, delle volte, non bisogna adeguarsi alle regole, ma bisogna modificare le regole per consentire a tutti di stare insieme.”
Parole che sintetizzano il senso più autentico dell’iniziativa: costruire una comunità capace di adattarsi alle persone, e non pretendere che siano le persone ad adattarsi ai limiti della comunità.
Il progetto non si conclude con l’evento sportivo. È infatti in corso una raccolta fondi finalizzata all’acquisto di un’attrezzatura ludica inclusiva destinata ai bambini con disabilità, che sarà installata presso il Parco Buscicchio di Brindisi, lasciando così un segno concreto e permanente sul territorio.
Il prestigioso riconoscimento ricevuto a Expo Aid 2026 e il grande successo di partecipazione registrato durante la manifestazione hanno già spinto gli organizzatori a programmare una nuova edizione di “Lo Sport è di Tutti”, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini, famiglie e realtà associative, nella convinzione che l’inclusione si costruisca insieme, attraverso esperienze condivise
capaci di generare valore sociale per l’intera comunità.
