April 21, 2024

Brundisium.net

I Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Taranto, al termine di una verifica eseguita unitamente al personale dell’Ispettorato Repressione Frodi di Lecce e del Servizio Veterinario dell’ASL di Brindisi, hanno deferito in stato di libertà A.U. 82enne, titolare di un’azienda avicola in un Comune della provincia con annesso centro di imballaggio di uova.
Gli accertamenti hanno permesso di acclarare la detenzione di uova in cattivo stato di conservazione, nonché la presenza di farmaci veterinari in assenza di prescrizione medica e della relativa documentazione di acquisto.
Contestualmente sono state poste sotto sequestro 2.400 uova e 3 confezioni di farmaci veterinari. Nella circostanza è stata disposta la sospensione dell’attività di imballaggio delle uova, poiché esercitata in locali con carenze igienico sanitarie e strutturali. Il valore dell’infrastruttura ammonta a circa 500.000 €.

A seguito di un pregresso controllo effettuato dai Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Taranto, circa tre mesi addietro, nel corso del quale i militari hanno accertato che l’area di somministrazione di alimenti e bevande di pertinenza di un bar di un Comune della provincia, allestita con tavoli e sedie, era stata attivata senza la prescritta notifica all’Autorità Sanitaria, il Direttore del Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Brindisi ha disposto la chiusura dell’area in questione. Il valore delle suppellettili ammonta a circa 50.000 €.

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