November 25, 2020

Brundisium.net
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 Fervono i preparativi per la 38esima edizione del Pistoia Blues Festival che si terrà nella città toscana, eletta Capitale della Cultura 2018, dal 28 giugno al 14 luglio, il calendario, come ogni anno, è ricco di eventi e concerti.

Sul palco della bellissima Piazza Duomo si alterneranno alcuni nomi prestigiosi della scena musicale italiana e internazionale: Little Steven e the Disciples of Soul in esclusiva in Italia, Stefano Bollani, 2Cellas, Mannarino, Niccolò Fabi, Franco Battiato e Royal Philharmonic Concert Orchestra, The Jesus and Mary Chain, Tom Odell.

A questi artisti si aggiungeranno gli Editors e The Cult.

 

Gli Editors proseguono il loro tour dopo la pubblicazione del quinto album “In Dream”.La band ha annunciato di essere in procinto di registrare il nuovo album di inediti.

La storica band, The Cult, guidata da Ian Astbury e Billy Duffy presenterà a Pistoia i brani del decimo album “Hidden City” del 2016. Per info: www.pistoiablues.com.

 

In ambito blues, continua a riscuotere interesse il video pubblicato da Radiazioni la scorsa settimana sulle pagine di brundisium.net.

Il clip “Kokomo me baby” dei Bastià’N’Contrari è un brano scritto da Mississippi Fred McDowell, chitarrista e cantante blues, celebre per la sua chitarra resofonica a cassa metallica.

Bastià’N’Contrari è una nuova formula blues elettrica tutta pugliese creata da Sebastiano Lillo (voce e chitarra), Piero Errico (batteria) e Salvatore Ancora (basso).

 

Il video è stato girato nell’ExFadda di San Vito dei Normanni dai “Noninlinea” di Daniele Balestrieri e Claudio Mammamia Macchitella e registrato presso il “Last Floor Studio” di San Michele Salentino da Ciccio Barletta.

 

La “musica del diavolo” made in Puglia ci ricorda anche la pubblicazione di “Too Late”, il primo album ufficiale della Via del Blues, di recente ospite di Radiazioni Cult negli studi di Ciccio Riccio e del programma televisivo “Occhio di bue” su Rai tre.

Il vocalist Gaetano Quarta ha recuperato casualmente, dagli archivi dell’armonicista Dino Panza, una decina di nastri contenenti le registrazioni originali dei brani che sarebbero poi confluiti in “Too Late”, il primo album della band barese. Si tratta di una raccolta di otto brani, registrati in presa diretta nel 1983 e presentati per la prima volta in formato Cd e Digital Download con l’aggiunta di 2 bonus track.

Un documento straordinario per i collezionisti pugliesi e per tutti gli appassionati di blues italiano.

 

MARCO GRECO

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