July 17, 2024

Brundisium.net

 

Una lettera urgente è stata inviata oggi dal “Comitato Idonei Graduatoria Polizia Locale di Brindisi” alle autorità locali e regionali, incluso il Prefetto di Brindisi, l’Onorevole M. D’Attis, il Commissario Straordinario G7, e altri, per affrontare l’acuta carenza di vigili urbani nel territorio pugliese, in particolare nella provincia di Brindisi.

 

La questione della sicurezza pubblica è diventata sempre più pressante, specialmente considerando l’ampio spettro di responsabilità affidato alla Polizia Locale, che va ben oltre il tradizionale ruolo del “Vigile Urbano”. La moderna Polizia Locale si trova ad affrontare una serie di compiti, tra cui il controllo del traffico, la gestione dell’ordine pubblico, l’applicazione della legge, e molto altro ancora, ma con un organico estremamente ridotto che mette a rischio l’efficacia dei servizi.

 

La lettera sottolinea l’urgenza di un intervento da parte delle autorità competenti per affrontare questa emergenza. Viene chiesto al Prefetto di Brindisi, in qualità di Autorità Provinciale di pubblica sicurezza, di intervenire presso le Amministrazioni Comunali affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza degli abitanti del territorio.

Una delle proposte avanzate è l’utilizzo delle graduatorie di altri enti locali per l’assunzione di nuovo personale. Questa pratica, sempre più diffusa in altre regioni, consentirebbe un rapido incremento dell’organico senza dover indire nuovi costosi concorsi. Tuttavia, affinché questa soluzione sia attuabile, è necessario stipulare accordi formali tra gli enti interessati e assicurare il rispetto delle normative vigenti.

L’articolo evidenzia anche l’importanza della trasparenza e del rispetto del merito nel processo di scorrimento delle graduatorie e sottolinea alcuni benefici derivanti dall’adozione di questa strategia, tra cui un incremento rapido dell’organico, un risparmio economico per i comuni, e un miglioramento della sicurezza pubblica.

Infine, la lettera invita le autorità a rispondere tempestivamente alla richiesta degli idonei e ad adottare tutte le misure necessarie per affrontare questa emergenza nella sicurezza pubblica.

La carenza di vigili urbani a Brindisi è una sfida che richiede un’immediata attenzione e azione da parte delle autorità competenti, e la lettera degli idonei graduatoria PL Brindisi rappresenta un appello urgente per affrontare questa situazione prima che diventi ancora più critica.

 

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA
Alla cortese att.ne

Al Prefetto di Brindisi
prefettura.brindisi@interno.it
E p.c.
On. M. D’Attis – Deputato della Repubblica
dattis_m@camera.it
Al Commissario Straordinario G7
g7.segreteria@governo.it
Al Sig. Presidente della Regione Puglia
Presidente.regione@pe.rupar.puglia.it
Al Sig. Presidente della Provincia di Brindisi
provincia@pec.provincia.brindisi.it
– Sig. Sindaco di Brindisi
– A tutti Gli Assessori di Brindisi
– A tutti i consiglieri di Brindisi
(per il tramite della segreteria)
ufficioprotocollo@pec.rupar.puglia.it
Al Sig. Comandante PL Brindisi
Antonio.orefice@comune.brindisi.it

 

La carenza di Vigili urbani è un problema attuale e diffuso nei comuni della Regione Puglia, in
particolare nella Provincia di Brindisi e, nello specifico, nel Comune di Brindisi. La sicurezza
pubblica è una priorità fondamentale che va tutelata ed assicurata in ogni modo, nonostante le
ristrettezze economiche.
Il Ruolo della Polizia Locale, diverso dalla figura del “ Vigile Urbano” ormai decaduto dal
lontano 1986, è drasticamente cambiato adeguandosi alle radicali trasformazioni della realtà.
È chiamata sempre più a svolgere mansioni tipiche della Polizia dello Stato con notevoli
competenze, quali responsabile della sicurezza urbana, ordine pubblico, polizia giudiziaria,
polizia stradale con rilevazione dei sinistri stradali, ambientale e tributaria, all’effettuazione
dei famigerati TSO e, pur tuttavia, i Comuni si trovano a dover operare drasticamente a tali
incombenze con un organico estremamente ridotto.
Gli agenti attualmente in servizio sono notevolmente irrisori ed insufficienti per coprire tutte
le necessità nei Comuni della provincia di Brindisi, mettendo a rischio la sicurezza e
l’efficienza dei servizi.
La presente, pertanto, viene inviata prioritariamente, per quanto di competenza, al Prefetto di
Brindisi che, nella qualìtà Autorità Provinciale di pubblica sicurezza, intervenga nei confronti
delle Amministrazioni Comunali affinchè assicuri le istanze di sicurezza degli uomini e delle
donne che vivono sul proprio territorio, assumendo tutte quelle iniziative di prevenzione
sociale per migliorare la vivibilità e la qualità dei luoghi di vita.
La presente lettera, dallo scrivente redatta in qualità di idoneo al concorso Polizia Locale del
Comune di Brindisi e facente parte del “Comitato idonei graduatoria Polizia Locale di Brindisi”, è
rivolta a tutti i Comuni della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia che si trovano in
situazione di carenza di agenti di Polizia municipale, ed è prevalentemente orientata a sollecitare
ad adottare gli strumenti normativi per consentire nell’ottica della normativa vigente il
superamento di tale ostacolo provvedendo all’ incremento dell’ organico degli agenti di Polizia
Locale, in relazione a quanto previsto dall’art. 97 della Costituzione, secondo cui l’accesso nel
pubblico impiego debba avvenire mediante concorso nelle pubbliche amministrazioni, salvo i casi
stabiliti dalla legge –Principio, questo, ulteriormente ribadito nel decreto legislativo 30 marzo
2001 n. 165, che prevede che l’assunzione nelle amministrazioni pubbliche avvenga tramite
procedure selettive.
Il Ruolo delle Graduatorie Concorsuali
Negli ultimi anni, si è verificata una significativa inversione di rotta nell’applicazione del principio
del concorso pubblico, fino a rendere sostenibile che lo scorrimento delle graduatorie sia assunto
come regola generale per le pubbliche amministrazioni. Lo scorrimento delle graduatorie
concorsuali permette di individuare ulteriori “vincitori” tra coloro che, pur avendo superato tutte
le prove concorsuali, non sono risultati vincitori presso l’ente che ha indetto il concorso. Questa
pratica si è progressivamente affermata come un’alternativa all’indizione di nuovi concorsi, che
sarebbe molto oneroso per le amministrazioni ma che, in realtà, viene usata prevalentemente nelle
regioni del Nord Italia e non al Sud come nella nostra regione dove, oltretutto, anche in comuni con
dissesti finanziari, si preferisce “spendere” denaro pubblico per indire nuovi concorsi anziché
attingere da graduatorie già esistenti.
L’istituto dello scorrimento delle graduatorie offre diversi vantaggi:
1. **Economicità**: Evita i costi economici e organizzativi connessi all’indizione di nuove
procedure selettive, particolarmente rilevanti per gli enti di ridotte dimensioni e con carenza
di organico.
2. **Celerità**: Rende più rapido il procedimento finalizzato all’assunzione di personale,
rispettando i principi di economicità e speditezza dell’azione amministrativa.
3. **Validità Giuridica**: Rispetta la regola del reclutamento tramite concorso pubblico,
garantendo che il personale assunto abbia superato una selezione conforme ai principi
costituzionali.
Procedura di Scorrimento
Per attivare lo scorrimento di una graduatoria, è necessario che:
1. La graduatoria sia ancora valida.
2. Vi sia corrispondenza tra il profilo e la categoria professionale del soggetto collocato in
graduatoria e il profilo e la categoria professionale vacante nell’ente che intende scorrere la
graduatoria.
La scelta di un nuovo concorso deve essere adeguatamente motivata per evitare contenziosi da
parte degli idonei che vantano una posizione di aspettativa verso lo scorrimento.
Utilizzo di Graduatorie di Altri Enti
Le graduatorie approvate da altri enti possono essere utilizzate da altre amministrazioni sulla base
di intese raggiunte, rispettando l’ordine delle medesime e criteri predeterminati. Questo include:
Legittimità e Trasparenza
Il procedimento di utilizzo delle graduatorie di altri Enti Locali deve avvenire con la massima
trasparenza per prevenire fenomeni corruttivi. La Sezione Regionale di controllo della Corte dei
Conti della Sardegna ha ribadito la necessità di seguire rigorosamente l’ordine di merito della
graduatoria da scorrere. Non è consentito selezionare candidati “ad personam” o utilizzare
modalità di selezione aggiuntive come colloqui motivazionali.
Validità delle Graduatorie
Per quanto concerne la validità delle graduatorie, il Testo Unico degli Enti Locali stabilisce che le
graduatorie concorsuali rimangono efficaci per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione.
Le amministrazioni locali devono quindi verificare l’efficacia della graduatoria prima di procedere
allo scorrimento.
Casi Giurisprudenziali Rilevanti
Diversi pronunciamenti giurisprudenziali hanno consolidato l’orientamento verso l’utilizzo delle
graduatorie:
1. **Consiglio di Stato, Sez. V, 1 marzo 2005, n. 794**: Ha affermato che l’utilizzo delle
graduatorie deve rispettare il principio di merito.
2. **Consiglio di Stato, Sez. V, 16 ottobre 2002, n. 5611**: Ha ribadito l’importanza della
trasparenza nel processo di scorrimento delle graduatorie.
3. **TAR Veneto, n. 864/2011**: Ha stabilito che lo scorrimento è illegittimo in caso di
mancata corrispondenza del profilo professionale.
Procedura di Scorrimento e Compensi
L’accordo tra gli enti per l’utilizzo delle graduatorie è di natura privatistica e deve essere
perfezionato con l’adozione di atti da parte dei responsabili competenti. Per il servizio reso, l’ente
titolare della graduatoria potrebbe chiedere un compenso, che può essere devoluto al bilancio
dell’Ente o destinato alle politiche di incentivazione del personale.
Decadenza o Depennamento dalla Graduatoria
Il TAR L’Aquila, con la sentenza n. 125 del 12/04/2022, ha riconosciuto il diritto dei candidati di
rifiutare una chiamata di assunzione senza essere cancellati definitivamente dalla graduatoria.
Questo permette agli enti di procedere al successivo scorrimento senza penalizzare i candidati che
rifiutano per motivi personali o professionali.
Mobilità volontaria.
In ultima analisi la recente sentenza del consiglio di stato (sez.III (data 23/04/2024) 09/05/2024, n.
4166 si pronuncia nella priorità alla mobilità volontaria tra enti per le assunzioni rispetto
all’accesso alle graduatorie esistenti ed in ultimo al concorso. Ipotesi giusta ma difficilmente
applicabile nel settore della Polizia Locale in quanto carenti di personale in quasi tutte le realtà.
La presenza ridotta di vigili urbani influisce negativamente sulla capacità dei Comuni di rispondere
tempestivamente alle esigenze dei cittadini e di garantire un ambiente sicuro e ordinato. La
gestione del traffico, la prevenzione della criminalità e il controllo del territorio sono solo
alcune delle funzioni fondamentali che richiedono un numero adeguato di agenti di polizia
urbana.
Soluzioni Proposte e Applicabilità
Per affrontare questa situazione, i Comuni devono considerare l’adozione di strategie che
consentano di incrementare rapidamente e in modo efficiente l’organico della Polizia Locale.
L’utilizzo delle graduatorie di altri enti locali rappresenta una soluzione praticabile e vantaggiosa,
che può essere implementata attraverso una serie di passaggi ben definiti.
1. Dotarsi prioritariamente di un Regolamento sull’utilizzo delle graduatorie di merito di altri
Enti locali, tale adempimento risulta propedeutico e necessario nelle more della modifica
del bilancio del piano triennale 2023/2025 e che potrebbe essere normativamente
modificato con la previsione di nuove risorse economiche per le nuove assunzioni degli
Agenti di polizia locale.
2. Valutazione delle Graduatorie Esistenti: Il primo passo consiste nell’identificare le
graduatorie concorsuali valide presso altri enti locali che possano essere utilizzate per
l’assunzione di nuovi agenti. Questa valutazione deve tenere conto della corrispondenza tra
i profili professionali richiesti e quelli disponibili nelle graduatorie.
3. Stipula di Accordi Interistituzionali. Una volta identificate le graduatorie potenzialmente
utilizzabili, è necessario stipulare accordi formali con gli enti titolari delle graduatorie.
Questi accordi devono definire chiaramente i termini e le modalità di utilizzo delle
graduatorie, assicurando la trasparenza e il rispetto delle normative vigenti.
4. Bando del Comune per la manifestazione di interesse per idonei in graduatorie di concorsi
pubblici espletati da Altri Enti per la copertura di posti di Agenti di polizia Municipale. da
parte del Comune, cui gli aspiranti
5. Interpello degli Idonei: Successivamente, si procede all’interpello degli idonei presenti nelle
graduatorie, seguendo rigorosamente l’ordine di merito. Gli idonei interpellati devono
essere informati delle condizioni di assunzione e avere la possibilità di accettare o
rifiutare l’offerta senza subire penalizzazioni.
6. Assunzione e Formazione del Personale**: Gli idonei che accettano l’assunzione devono
essere integrati nell’organico della Polizia Locale e sottoposti a un’adeguata formazione
per garantire che siano pronti a svolgere le loro funzioni in modo efficiente.
Benefici per i Comuni carenti di personale
L’adozione di questa strategia offre numerosi benefici per i Comuni
1. Incremento Rapido dell’Organico**: L’utilizzo delle graduatorie consente di aumentare
rapidamente il numero di agenti di polizia urbana disponibili, riducendo i tempi necessari
per l’indizione e lo svolgimento di nuovi concorsi.
2. Risparmio Economico**: Evitando i costi associati ai nuovi concorsi, il Comune può
allocare le risorse economiche in modo più efficiente, destinandole ad altre esigenze
prioritarie.
3. Miglioramento della Sicurezza Pubblica**: Con un organico più numeroso, la Polizia
Urbana di Modica può svolgere in modo più efficace le proprie funzioni di vigilanza e
controllo, migliorando la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.
4. Gestione delle Aspettative dei Candidati: È importante garantire che tutti i candidati
interpellati siano trattati in modo equo e trasparente, evitando qualsiasi forma di
favoritismo o discriminazione e che l’assunzione sia basata sul merito e che venga rispettato
l’ordine di merito delle graduatorie.
In conclusione, l’utilizzo delle graduatorie di altri Enti Locali per l’assunzione di personale nella
Polizia Locale rappresenta una soluzione innovativa e efficace per affrontare la carenza di
personale nelle amministrazioni locali. Tuttavia, per sfruttare appieno i benefici di questa strategia,
è necessario un impegno continuo da parte delle amministrazioni locali, che devono investire nella
creazione di sistemi e procedure trasparenti, efficienti e conformi alle normative vigenti. Solo in
questo modo sarà possibile garantire un servizio pubblico di qualità, che risponda alle esigenze dei
cittadini e promuova la fiducia nella pubblica amministrazione.
Alla luce di quanto sopra si Invita la Prefettura, per quanto di competenza, ad intervenire. Si
sollecitano i Sindaci,le Giunte Comunali, i Consigli Comunali e i Dirigenti preposti ad attivare le
necessarie misure da predisporre con urgenza gli adempimenti procedurali ed amministrativi,
nonché, all’approvazione dei rendiconti , che rappresentano il presupposto essenziale per
attingere all’assunzione degli agenti di polizia locale mediante utilizzo della graduatorie di altri
comuni.
Per quanto di competenza, si Invitano gli Organi Istituzionali in indirizzo, ad un cortese sollecito
riscontro, in relazione all’interesse giuridicamente rilevante degli idonei delle graduatorie in corso
di validità.

Brindisi, 30/05/2024
Il Comitato idonei graduatoria PL Brindisi

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