December 4, 2020

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Nella Bibbia (Genesi I, 3) si riferisce del primo atto compiuto da Dio dopo aver creato il cielo e la terra, quando, resosi conto che regnavano le tenebre, ordinò che fosse fatta la luce: dixitque Deus fiat lux et lux facta est «e disse Dio: sia fatta la luce, e la luce fu fatta».

Senza quel gesto, che prevedeva un’intenzione, quella di illuminare l’abisso, non si poteva procedere alla creazione del mondo, con il suo presupposto fondamentale : la vita.

Indipendentemente dall’appartenenza alla religione cattolica, la citazione biblica riferisce di una verità universale, il ruolo primario della luce per l’esistenza della vita.

 

La luce è per noi (pianeta terra e sistema solare) prodotta dal sole.

Le previsioni degli astronomi parlano di un Sole che diverrà in un primo momento “iperattivo”, potenziando le reazioni interne, aumentando il suo volume e la sua temperatura, fino a distruggere con il suo fuoco il sistema planetario a cui dà origine e terminando con il suo spegnimento, dopo aver dato corpo a tutto il suo combustibile. Se la vita verrà distrutta dall’esplosione solare , non rinascerà e resterà spenta se non interverrà la presenza di un altro astro a sostituire il ruolo del sole.

 

Fin qui niente da eccepire, ma proviamo a trasferire, usando una metafora, gli accadimenti su esposti alla nostra condizione umana da un punto di vista biologico, psicologico, sociale e culturale.
L’essere umano ha bisogno della luce quanto dell’aria. Il nostro bioritmo, che regola le funzioni fisiologiche, segue l’energia solare, il ciclico alternarsi delle stagioni, ma anche le ore della giornata.
La luce solare è inoltre collegata alla produzione di neurotrasmettitori che, a livello cerebrale, aumentano la produzione di serotonina, ormone definito “ del buonumore” un antidepressivo naturale che migliora il tono dell’umore e che interviene sui livelli di stress. I farmaci antidepressivi infatti quasi sempre fungono da stimolo per la produzione di serotonina.

La luce e l’espressione fiat lux ( sia fatta luce), svolgono anche un ruolo importante nelle nostre consapevolezze, quando siamo chiamati a fare un percorso introspettivo di conoscenza di sé, di autovalutazione e di crescita personale; il far luce dentro indica appunto la nostra volontà o necessità (dipende dalla situazione che stiamo vivendo) di illuminare le nostre parti nascoste o ignote a noi medesimi.

 

Il fiat lux legato ad aspetti sociali e culturali appare inevitabilmente connesso all’etica, al senso morale, ai valori umani di relazione e di rispetto delle norme condivise poste a tutela dell’individuo e della collettività.
Ecco che un’amministrazione viene definita trasparente , cioè capace di farsi vedere al proprio interno mostrando percorsi di leggi e provvedimenti fruibili dal cittadino.

 

In riferimento ad aree quali quella politica, il fiat lux non dovrebbe essere richiesto dalla necessità di far chiarezza e quindi in un momento successivo, ma sarebbe auspicabile che fosse alla base di ogni programma politico..

 

Utopia o possibilità?
Aggiungerei necessità del vivere e del costruire una società a misura umana!
«L’uomo è misura (mètron) di tutte le cose, di quelle che sono per ciò che sono, e di quelle che non sono per ciò che non sono.» ( Protagora )

 

 

Iacopina Maiolo

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