December 3, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

La prosecuzione delle indagini che avevano portato, lo scorso 7 maggio, all’arresto in flagranza di 2 persone per furto aggravato in concorso tra loro di pietre antiche, consentiva nella giornata di venerdì 8 u.s. di individuare il ricettatore delle chianche rubate.
Nel corso dell’attività investigativa, i due arrestati erano stati visti recarsi presso la ditta dell’uomo e scaricare la refurtiva.
Gli accertamenti eseguiti dal personale del Commissariato di Ostuni, coadiuvato dalla Polizia Locale di Ceglie Messapica, presso la suddetta ditta portavano al sequestro di n. 2 pedane di pietre antiche di cui al recente furto e altre n. 7 pedane di manufatti in pietra e chianche utilizzati per la pavimentazione e l’edificazione di coni, anch’essi dalla provenienza furtiva, riconosciuti dai rispettivi proprietari.
Si procedeva, inoltre, al sequestro di ulteriore materiale di dubbia e sospetta provenienza, per il quale il titolare della ditta in questione non era in grado di fornire spiegazioni né di attestarne la presenza giustificata, in ordine al quale sono in corso ulteriori accertamenti.
L’uomo veniva, pertanto, deferito all’Autorità Giudiziaria procedente, insieme ai due soggetti già precedentemente arrestati, per il delitto di ricettazione.

No Comments