April 20, 2024

Brundisium.net

La Guardia di Finanza di Brindisi ha sequestrato 783 banconote false per un valore complessivo di oltre 35.000 euro.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brindisi, hanno permesso di ricostruire l’intera filiera del falso, partendo dai singoli detentori di banconote contraffatte per individuare le possibili ipotesi di reato connesse, quali la truffa e il riciclaggio.

La maggior parte delle banconote sequestrate (454) è di taglio da 50 euro, per un valore di 22.700 euro. Seguono le banconote da 20 euro (172) per 3.440 euro, e quelle da 100 euro (88) per 8.800 euro.

Si tratta di banconote di buona fattura, ma comunque riconoscibili come false da un occhio esperto. Le Fiamme gialle hanno utilizzato anche strumenti tecnologici avanzati per verificare l’autenticità delle banconote.

Un significativo supporto alle indagini è arrivato anche dalle sinergie attuate con il Centro nazionale analisi (Cna) della Banca d’Italia, che rimette periodicamente al comando provinciale le banconote riconosciute come false.

La Guardia di Finanza ha un ruolo fondamentale nella lotta alla criminalità economico-finanziaria, in particolare nel contrasto alla diffusione di banconote e monete contraffatte. Questo tipo di reato può avere gravi conseguenze economiche e sociali, danneggiando la fiducia del pubblico nei confronti della valuta e inficiando il corretto funzionamento dei mercati dei capitali.

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