June 22, 2026

Il problema dell’ inquinamento prodotto dalle emissioni di gas nocivi dagli scarichi dei veicoli e dai conseguenti rischi per la salute e la sicurezza dei bambini, sollevato nelle scorse settimane a seguito della decisione di realizzare un parco giochi riservato ai bambini e ragazzi da 3 a 12 anni, a ridosso della rotatoria a intenso traffico di via Provinciale per Lecce, a parere dell’Amministrazione Comunale, sembra non aver alcun senso, in quanto, ci dicono, non ci saranno rischi per i bambini.
Tutto è stato già studiato e programmato.

Nei giorni scorsi il Palazzo di città, con una sua nota , ha voluto informare i cittadini del suo impegno a garanzia della tutela dell’ambiente e della sicurezza e della salute dei bambini.
Infatti a protezione del parco giochi è stata prevista “la realizzazione di una recinzione e di una siepe ( non si sa da quali e quanti lati) , che gli ingressi alla rotatoria , da ambo i sensi, (del terzo ingresso se ne sono perse le tracce) saranno presidiati da segnali di stop e, antecedente alla rotatoria, gli attraversamenti pedonali saranno del tipo rialzato”.
Naturalmente il luogo sarà inserito nella zona 30, che comperterà la riduzione della velocità a 30 Km orari, peraltro già esistente in quella zona.
Quindi tutto previsto e risolto, anche se, riflettendoci, le soluzioni prospettate destano non poche perplessità sulla loro effettiva efficacia.

Studi scentifici recenti hanno infatti appurato che le siepi fitte e gli alberi a foglia larga sono rimedi che agiscono come filtri per mitigare i gas di scarico, ma non ad eliminarli completamente.
Ma hanno anche rilevato che i veicoli, viaggiando a velocità più basse, possono aumentare le emissioni complessive per chilometro.
C’è anche da considerare che gli stop installati ai due dei lati di ingresso alla rotatoria e gli attraversamenti pedonali rialzati potrebbero aumentare il tempo di presenza dei veicoli, con i loro inquinati, nei pressi del parco giochi.

A tutto questo vanno ad aggiungersi le emissioni prodotte all’interno del parcheggio realizzato accanto al parco giochi.
Si tratta di un tema abbastanza delicato ed importante perchè incide sulla salute dei bambini, che sono quelli più esposti ai danni prodotti dall’inquinamento.
Un’ ampia letteratura scientifica ha infatti evidenziato che i bambini corrono più rischi degli adulti, sia per la fragilità del loro organismo in via di sviluppo, sia perchè respirando più rapidamente degli adulti facilitano l’assobimento di sostanze inquinanti.
Ma anche perche i bambini per la loro bassa altezza , specialmente quella dei più piccoli, ma anche per l’utilizzo delle giostrine, delle altalene, dei cavallini e degli scivoli esistenti nel parco, vivono e giocano vicino al terreno, dove sono presenti maggiori concentrazioni di pericolose sostanze inquinanti.
Sulla base di queste considerazioni e dei tanti accertamenti eseguiti, l’ospedale pediatrico Bambin Gesù nelle sue linee guida elaborate sulla qualità dell’area dei parco giochi, invitano ad evitare di collocarli vicino alle strade a intenso traffico veicolare.
Altre autorita sanitarie raccomandano di collocarle ad almeno 50 / 100 metri di distanza dalle strade ad intenso traffico. Noi invece
Credo e spero che, in questa circostanza, la prudenza accompagni l’amministrazione comunale nella decisione dell’apertura del parco giochi ai bambini, subordinandola alla preventiva effettuazione delle verifiche sulla qualità dell’aria all’interno del parco, da eseguire successivamente all’installazione delle siepi e degli alberi, all’apertura completa della rotatoria e del parcheggio interno adiacente al parco e alla realizzazione dei dossi e dei segnali di stop.
Dati che dovrebbero essere interamente comunicati ai cittadini per rassicurarli sulla qualità dell’aria, che potrebbero respirare il loro bambini.

Nondimeno, suscita non poche perplessità, che l’impegno assicurato dall ‘amministrazione comunale a tutela della salute dei bambini e della loro sicurezza per il parco giochi di via Provinciale per Lecce, non sia mai approdato nei parco giochi situati in via Palmiro Togliatti, vicino al tribunale e in viale Arno al quartiere Perrino, entrambi a ridosso di strade ad intenso traffico.
Non è stato mai fatto alcunchè per proteggere quei bambini dalle tante sostanze tossiche emesse dai tanti veicoli in transito.

 

Vincenzo Albano

 

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