February 22, 2026

Dove c’è la politica, ormai, c’è sempre anche un pizzico di commedia social. E così, mentre il dibattito sul referendum dei prossimi 22 e 23 marzo prova – con molta difficoltà – a mantenere toni civili, a rubare la scena è stato un innocente errore di tag.

Il parlamentare Mauro D’Attis aveva affidato a Facebook un post istituzionale e composto: ringraziamenti all’Ordine degli Avvocati di Brindisi per il confronto al Nuovo Teatro Verdi, appello alla partecipazione al voto e sostegno convinto al SÌ. Nel messaggio, anche le congratulazioni alla presidente dell’Ordine, l’avvocata Daniela Faggiano.

Fin qui tutto lineare. Se non fosse che, al momento del tag, qualcosa è andato storto.

 

Il deputato ha infatti “pescato” la Daniela Faggiano sbagliata, finendo per menzionare Daniela Faggiano, omonima mesagnese, figlia di Cosimo Faggiano, ex sindaco della città messapica e già parlamentare dei Pds. Un errore social classico, di quelli che capitano… ma che diventano irresistibili quando dall’altra parte c’è prontezza di spirito.

E infatti Daniela — quella di Mesagne — non si è fatta pregare e ha risposto con eleganza e ironia:

“Mauro D’Attis hai taggato la Daniela Faggiano sbagliata, io se vuoi posso fare un invito a votare NO però 😂 Un saluto”

 

Apriti cielo (social). In pochi minuti il siparietto ha fatto il giro delle chat whatsapp, ha strappato sorrisi e raccolto interazioni, dimostrando che, almeno per una volta, il confronto tra SÌ e NO può passare anche dalla leggerezza.

 

Nel frattempo lo stesso D’Attis ha provveduto a rimediare, correggendo il post e ritirando il tag sbagliato.

 

Nessuna polemica, solo un promemoria implicito per chi frequenta i social: controllare sempre il tag prima di pubblicare. Perché la politica sarà pure cosa seria, ma Facebook — ogni tanto — ci mette del suo per ricordarci di non prenderci troppo sul serio.

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