May 14, 2021

Brundisium.net
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“Un detto spiega che il ferro va battuto quando è caldo, perché dopo diventa inutile: ho la sensazione, purtroppo, che per gli indennizzi dovuti al territorio da Tap-Snam il ferro sia diventato freddo da un pezzo. Se la trattativa fosse stata fatta prima dell’approdo a Melendugno, è molto probabile invece che gli indennizzi sarebbero già nelle casse comunali dei centri interessati dall’opera.

 

“Quaranta giorni fa abbiamo tenuto un’audizione in Commissione regionale per ascoltare l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, il direttore del dipartimento Sviluppo, Domenico Laforgia, i presidenti delle province di Lecce e Brindisi in merito allo stato delle trattative con le multinazionali. L’assessore non ha partecipato, e successivamente non ha nemmeno fatto sapere se c’è stato un incontro anche con il Governo nazionale per sollecitare un indennizzo che sarebbe stato meglio contrattare quando il TAP doveva realizzare i lavori e la SNAM aprire i rubinetti. Parliamo di aziende che hanno un fatturato di 1.500 milioni di euro annui e che garantiscono il trasporto di 10 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno dall’ Azerbaigian alle case non solo dei salentini.

 

“Ad oggi abbiamo solo la correzione delle ‘parole’: non indennizzi, ma investimenti. Ma quanti sono? Le due multinazionali sono disposte a finanziare 49 progetti presentati dai Comuni interessati dall’attraversamento del tubo del gas per centinaia di milioni, qualcuno ha fatto i conti: le due multinazionali dovrebbero sborsare quasi 500 milioni.

 

“Ora visto il trattamento ricevuto da Tap in fase di realizzazione (contrarietà della Regione Puglia, contenzioni giudiziari a gogo, manifestazioni anche violente sul cantiere) quanto sia disposta a indennizzare i territori è difficile dirlo. Ma il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, solleciti sia l’assessore Delli Noci, il presidente Michele Emiliano e Governo perché i progetti dei Comuni di Brindisi, Torchiarolo e San Pietro Vernotico possano ricevere qualche ‘ristoro’ che non si traduca in briciole.

“Di certo c’è che SNAM incassa, e anche tanto, e i territorio aspettano”.

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