February 16, 2026

In merito alle recenti e anonime esternazioni apparse sugli organi di stampa riguardanti la gestione dell’Istituto Comprensivo “Commenda”, sento il dovere, come rappresentante legale di questa comunità educante, di intervenire per ristabilire una narrazione corretta e trasparente della realtà dei fatti.

È doveroso, innanzitutto, esprimere un profondo e sentito ringraziamento alla stragrande maggioranza dei genitori che, in queste ore, si sono dissociati formalmente e pubblicamente dalle accuse mosse. La loro solidarietà non è solo un attestato di stima verso la mia persona, ma è la testimonianza del legame di fiducia che unisce la scuola alle famiglie, che ogni giorno collaborano per il bene dei propri figli.

L’I.C. Commenda non è una scuola “per pochi”. L’ampliamento dell’offerta formativa (indirizzi linguistici, sportivi e musicali) risponde a una progettualità complessa che mira all’eccellenza. Laddove si richiedono contributi, questi sono gestiti secondo i criteri di trasparenza previsti dall’autonomia scolastica e sono finalizzati esclusivamente a fornire servizi aggiuntivi rivolti agli studenti. Parlare di “esclusione dei meno abbienti” è un’accusa infondata: la nostra scuola è e rimarrà sempre un presidio di inclusione, attento alle fragilità e pronto a sostenere chiunque ne abbia necessità attraverso i canali istituzionali.

La scelta del passaggio ai 5 giorni non è frutto di un colpo di mano né di un interesse della classe docente, ma l’esito di un iter deliberativo regolare, che ha visto il coinvolgimento degli organi collegiali preposti (Consiglio d’Istituto e Collegio Docenti). Tale rimodulazione è stata pensata per ottimizzare la didattica, allineandoci a modelli organizzativi già ampiamente diffusi a livello nazionale e locale, con l’obiettivo di favorire il benessere degli studenti nel fine settimana e razionalizzare il funzionamento dei plessi. Ogni atto amministrativo è stato pubblicato e motivato, nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Riguardo ai riferimenti a passati commissariamenti o alla gestione dei fondi ministeriali, si ribadisce che come amministrazione si opera nel segno della massima trasparenza e del rigore contabile. I fondi ricevuti sono vincolati a destinazioni specifiche e ogni centesimo viene investito per migliorare la scuola (come la climatizzazione citata, che è un investimento sul comfort degli alunni) e la didattica.

Dispiace constatare come il lavoro quotidiano di docenti, personale ATA e dirigenza venga messo in discussione da critiche anonime che sembrano mirare più a distruggere che a costruire. Una scuola è un organismo vivo che cresce attraverso il confronto civile, non attraverso gli attacchi indiscriminati.

La nostra scuola lavora da anni sul territorio e a contatto con le persone. Le porte sono aperte e ogni osservazione, da sempre, è stata motivo di crescita costruttiva e di dialogo. I genitori che iscrivono i propri figli nei nostri plessi, che affidano ai nostri docenti ciò che di più prezioso hanno al mondo, sanno come i bambini e i ragazzi crescono all’interno della scuola. Sanno che possono fidarsi, sanno che si lavora con attenzione al singolo, ogni giorno, ogni ora. Ce lo dimostra l’enorme fiducia che, anche quest’anno è confermata dal numero delle iscrizioni.

Ripartiamo, dunque, dal gesto dei genitori che hanno voluto ribadire la loro fiducia nella nostra scuola: è con loro, e per i nostri alunni, che continueremo a lavorare con serenità e determinazione, certi che la qualità del nostro operato parli più forte di qualsiasi polemica strumentale.

 

di Rollo Giosuè, Dirigente Scolastico dell’I.C. “Commenda” di Brindisi

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