July 1, 2026

Ieri in Consiglio Regionale abbiamo approvato una legge attesa e fondamentale: la nuova disciplina del sistema integrato 0-6 anni. Una vera rivoluzione pedagogica grazie alla quale superiamo la storica frammentazione tra nidi e scuole dell’infanzia, trasformando questi servizi da semplici strumenti di assistenza per le famiglie in un vero e proprio diritto all’istruzione garantito per ogni bambina e bambino fin dalla nascita. Una legge che pone al centro la continuità educativa e il contrasto alle diseguaglianze sociali e geografiche.

Ma le buone leggi hanno bisogno di gambe solide per camminare. E a Brindisi quelle gambe si chiamano cantieri PNRR.

Mentre approvavamo la norma a Bari, sul nostro territorio comunale sono 4 i progetti in fase di realizzazione che trasformeranno questa visione in realtà concreta, portando strutture moderne, ecologiche e sicure nei nostri quartieri.

Nel centro storico, i lavori alla ex caserma Ederle stanno trasformando una struttura abbandonata in un moderno Polo dell’infanzia con un investimento di 2,7 milioni di euro. Al quartiere Santa Chiara, a due passi dal Nuovo Seminario, il vecchio nido è stato abbattuto e la ricostruzione ex novo della nuova struttura ecologica a consumo quasi zero è ormai in fase avanzata. A questi interventi si aggiungono la riconversione funzionale della scuola San Pio a Tuturano, pensata per coprire la carenza di posti per la fascia 0-3 anni nella frazione, e la riqualificazione della scuola Cervellati al quartiere Cappuccini.

Se allarghiamo lo sguardo all’intera provincia di Brindisi parliamo di trenta interventi complessivi per circa 46 milioni di euro. L’obiettivo della nuova legge regionale e l’avanzamento di questi cantieri sono perfettamente allineati: garantire alle famiglie del nostro territorio strutture sicure, accessibili e soprattutto all’altezza dei bisogni dei più piccoli. Tutti.

Comments are closed.