October 26, 2020

Brundisium.net
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Assistiamo ormai da tempo ad una attività inesistente e ad un comportamento dicotomico della giunta che regge le sorti attualmente al comune di Brindisi.

in questo caso, il riferimento va naturalmente all’ultima perla di saggezza deliberata il 17/07/2020 numero 238 riguardante l’utilizzo dell’avanzo di gestione della Fondazione del Teatro Verdi per dare mandato alla stessa fondazione per il tramite del suo direttore artistico, ad imbastire un progetto di eventi del quale si parlava in palazzo di città già da diversi mesi.
Ossia un indirizzo per movimentare l’estate in città.

In altri tempi non ci saremmo mai azzardati ad intervenire sui cartelloni dell’estate brindisina, ma oggi le cose sono del tutto diverse rispetto al passato poiché il comune ha dichiarato già da tempo lo stato di predissesto economico finanziario.

A causa della situazione economica tutt’altro che rosea, è iniziata un azione parsimoniosa al risparmio anche su indicazione del direttore di ragioneria finalizzata al taglio di tutte le spese superflue e allo sforbiciamento di alcuni servizi alla persona.
Per amor di correttezza, va ricordato che la Fondazione del Teatro Verdi riceve dal comune annualmente un contributo di euro 150.000 ai quali si aggiungono i costi di manutenzione del teatro i consumi energetici, di acqua e luce , le pulizie, etc.

Va ricordato inoltre che la fondazione per ben 3 esercizi finanziari e’ risultata in perdita per un ammontare complessivo di circa 120.000 euro.
Fermo restando che il teatro è il nostro baluardo culturale sul quale non si prescinde, avevo suggerito in diverse commissioni di utilizzare quell’avanzo di circa 42.000 euro, per ridurre, almeno per questo anno magrissimo, la famosa quota a carico della collettività portandola a 108.000 euro (150.000-42.000).

Come al solito i nostri suggerimenti sono rimasti inascoltati e la giunta ha preferito spendere quei soldi per far esibire alcuni artisti, sicuramente bravi.
Tutte le esibizioni avverranno in Piazza Sottile De Falco e sicuramente allieteranno alcune serate estive.
Mi pongo però alcune domande:
perche’ tanta insistenza ?
perche’ la scelta di un’associazione a discapito di altre che avevano presentato proposte simili ?
perche’ nel cartellone appaiono molti artisti che si erano esibiti anche nel 2019 con lo stesso repertorio ?
perche’ l’assessore al bilancio piange lacrime e sangue sulla situazione delle casse comunali e poi firma tale delibera sapendo perfettamente che quei soldi potevano essere risparmiati ?

Sarei inoltre curioso di sapere il costo per ogni esibizione considerando che molti artisti si sono già esibiti nelle loro performance in passato presso alcuni ristoranti e bar…

tengo a precisare che non ho nulla contro i meritevoli artisti, ma mi sarei aspettato una gestione diversa e parsimoniosa delle risorse pubbliche da parte dell’amministrazione comunale in un momento economico difficile e in un periodo di emergenza sanitaria che prevede sia il distanziamento sociale che il divieto d’assembramento.

Forse ho dimenticato una cosa importante… fra poco più di un mese si vota e quindi siamo in campagna elettorale.


Luciano Loiacono

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