April 17, 2024

Brundisium.net

Dall’incontro di ieri tra Enel, amministrazione comunale, sindacati e rappresentanze datoriali emerge una visione comune di sviluppo che potrà solo dare buoni frutti.

L’impegno di Enel sul progetto Enel Logistics, di cui attendiamo di conoscere il piano industriale ed il partner internazionale del settore, lascia ben sperare sul futuro dei lavoratori portuali ora impegnati nella movimentazione del carbone. La prospettazione dell’insediamento di due aziende, una per la produzione di pale eoliche e l’altra per la produzione di componenti per i pannelli solari, per complessivi 140 posti di lavoro, ci convince delle serie intenzioni di Enel di sfruttare appieno le opportunità che Zes e Zone franche doganali possono dare sul nostro territorio.

Troviamo incoraggiante anche l’avvio delle dismissioni in zona retro portuale, poiché con tali prime operazioni le imprese locali possono acquisire certificazioni e know how utili per quelle che poi saranno le dismissioni e le bonifiche del sito di Cerano.
La consapevolezza che si sia solo all’inizio di un processo di riconversione virtuosa non può però consentire di abbassare la guardia.
Le imprese che potranno insediarsi nelle aree della Federico II e nell’area retrostante quello che sarà l’ex molo carbone potranno essere molte di più e ciò dipenderà anche dalla capacità degli Enti di rendere il nostro territorio sempre più attrattivo per gli investimenti.

Ci auguriamo che il commissario Zes, Ing. Manlio Guadagnuolo, ponga subito alla Regione Puglia la questione della deroga al Pptr nell’area portuale e l’estensione della perimetrazione Zes fino a Cerano e che l’Ente regionale accolga tali richieste.
Molto ci incoraggia la determinazione del presidente di Adspmam, prof. Ugo Patroni Griffi, nell’accelerare il completamento della Zfd di Capobianco.

Siamo convinti che il presidente del consorzio Asi, Avv. Vittorio Rina, darà il giusto valore alla portualità brindisina rispolverando la piastra logistica Asi per troppo rimasta sulla carta.

Auspichiamo inoltre che Enel avvii una proficua interlocuzione con AqP per un dissalatore: l’acqua è una risorsa sempre più preziosa ed anche essa è “energia” e carburante per industria ed agricoltura.

Siamo sulla buona strada ma il percorso è lungo e ha bisogno del lavoro di tutti. Forse questa volta Brindisi potrebbe davvero avviare un virtuoso sviluppo “condiviso”.

 

I consiglieri M5S
Avv. Gianluca Serra
Dott.ssa Tiziana Motolese

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