October 27, 2021

Brundisium.net
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Il 19 luglio del 1992, e l’estate di quell’anno, è un periodo che gli italiani non dimenticano in quanto inciso nelle coscienze dei cittadini liberi dalle prepotenze e dai soprusi. Quel giorno, in particolare, morirono trucidati Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, e prima ancora Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e tutta la scorta. In quella tragica estate in tanti si sentirono colpiti e feriti. Le stragi suscitarono una reazione forte e decisa da parte di molte persone che decisero di non arrendersi. Fiammetta Borsellino, in una intervista rilasciata di recente, ci ha consegnato un messaggio: “Vogliamo la verità, non una qualsiasi verità”. È ormai chiaro che la lotta alla mafia è una conquista di libertà e giustizia per tutti, in quanto combatte sia i sistemi economici e politici corrotti che quelli illegali che crudelmente usano e sfruttano tante persone per gli interessi di pochi.

Educare alla giustizia, al rispetto delle persone e dei beni collettivi è il modo più efficace e duraturo per sconfiggere le mafie ed i sistemi opprimenti dell’illegalità. Il Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) del quartiere Paradiso a Brindisi nasce nel 2009 in un immobile e in uno spazio urbano confiscati alla criminalità organizzata locale e ridestinati alla collettività nella loro piena funzionalità come servizio sociale e gestito da due Cooperative Sociali, “Amani” e “Solidarietà e Rinnovamento”. Nel 2018 presso gli spazi riqualificati del Centro è stata celebrata l’intitolazione ai finanzieri Sottile e De Falco del Presidio di Libera di Brindisi alla presenza di Don Luigi Ciotti presidente dell’importante associazione nazionale alla quale dobbiamo la legge 109 del 1996 per il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie. Per questo in particolare negli ultimi anni la collaborazione e l’impegno del Cag e di Libera insieme è quello di promuovere i valori della legalità e della giustizia soprattutto a beneficio dei giovani del quartiere; occasioni come questa non sono semplici commemorazioni, ma puntelli alla custodia della memoria, alla ricerca della verità e all’impegno per combattere ogni forma di mafia e ingiustizia.

Alla presenza del Prefetto e del Sindaco di Brindisi il programma si aprirà alle 18.30 presso via Paolo Borsellino, nel tratto tra via Chinnici e via Rosario Livatino, con gli interventi istituzionali e la presentazione dell’iniziativa da parte del referente del Presidio di Libera Brindisi “Antonio Sottile e Alberto De Falco”.

Saranno coinvolti, a vario titolo, gli abitanti del quartiere e in particolare quelli di via Borsellino, sita nella cosiddetta zona antiracket del quartiere, i partecipanti al campus estivo attualmente in corso presso lo stesso Cag, i partecipanti al work camp del servizio “La Città dei Ragazzi”, la giunta ed una rappresentanza del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) di Brindisi, il gruppo “Urban Minds”, i ragazzi del progetto Corpo Europeo di Solidarietà “I giovani sono il presente”, le associazioni “OrtoMania” ed “MFR Brindisi” e i rispettivi soci, la cooperativa di comunità “Legami di Comunità”, e il Centro di accoglienza del Sistema di Accoglienza ed Integrazione del Comune di Brindisi per lasciare un simbolo legato alla memoria del magistrato e della sua scorta, per i quali ancora oggi, a distanza di 29 anni da quella strage, si combatte per conoscere la verità. Il simbolo è costituito da uno striscione con la scritta “verità” preparato dai bambini e i ragazzi che frequentano il Cag e che al suo interno raccoglierà le firme e le parole di speranza e impegno lasciate da ogni partecipante e da chiunque nei giorni successivi vorrà lasciare un proprio contributo. Un atto emblematico che sarebbe insufficiente se non fosse confortato dall’impegno quotidiano di tutti nel quotidiano per diffondere una cultura antimafia nel territorio .

Dalle 19.00 la giornata proseguirà con la musica dal vivo secondo il format originale del Cag “Musica libera contro le mafie”, già sperimentato in occasione del 16 marzo 2019 in avvicinamento alla manifestazione regionale per la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”e il primo luglio 2021 con l‘evento “Urban Stories” per i venticinque anni della legge 109 del 1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati. Si esibiranno alcuni musicisti brindisini tra cui Gionata Atzori Spoken Word, Amerigo Verardi, Vincenzo Maggiore e Morrigan, seguiti dal dj set a cura di Urban Minds. L’angolo ristoro sarà curato da “Cime di Rapa Street Food”, un progetto ristorativo che coniuga piatti della tradizione, biodiversità e inclusione sociale.

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