March 1, 2024

Brundisium.net

Nell’ambito del processo in corso presso l’aula di Corte d’Assise del Tribunale di Brindisi, il 27enne Giuseppe Ferrarese ha confessato l’omicidio del 19enne Giampiero Carvone, avvenuto il 10 settembre del 2019. Ferrarese, attualmente detenuto, ha annunciato che nella prossima udienza, fissata per il 19 dicembre, fornirà ulteriori dettagli sulla vicenda.

Il dramma si è svolto a pochi metri dalla casa della vittima a Brindisi, quando Carvone è stato colpito mortalmente da alcuni proiettili di pistola calibro 7,65 alla testa. L’accusa sostiene che il movente dietro l’omicidio risieda nel presunto mancato rispetto dei “codici” mafiosi da parte della vittima. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce in collaborazione con la Squadra Mobile di Brindisi, Carvone avrebbe rivelato a esponenti di spicco della criminalità brindisina il nome del complice coinvolto nel furto di un’auto appartenente a un boss locale. Il furto era stato perpetrato poche settimane prima dell’omicidio.

Il processo, che ha visto Ferrarese arrestato nel giugno del 2022, ha recentemente visto una svolta significativa durante una udienza in videocollegamento. Fino a quel momento, l’imputato non aveva rilasciato dichiarazioni, ma ha deciso di confessare il delitto, anticipando che durante l’udienza successiva affronterà le domande del pubblico ministero, delle parti civili e dei difensori e fornirà ulteriori dettagli sulla vicenda, gettando luce su aspetti finora oscuri.

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