October 27, 2020

Brundisium.net
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Si chiamano Andrea Iaia, 25 anni, Davide Piliego, 27 anni ed Emanuele Taurisano 20 anni. Sono i tre brindisini accusati di esser gli autori della rapina al “Sarni Oro” del centro commerciale di Triggiano (Bari) il 7 giugno 2018 che fruttò un valore di quasi 60mila euro.

I tre sono stati incastrati dalle tracce di Dna lasciate all’interno della gioielleria e nell’auto usata per la rapina che fu ritrovata alle porte di Cellamare.

A questo si aggiungono ulteriori riscontri legati allo studio delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

La modalità della rapina sono simili a quelle utilizzate qualche giorno fa nel centro commerciale “Le Colonne”.

I tre malviventi hanno fatto irruzione all’interno del centro commerciale travisati da passamontagna e indossando tute da lavoro bianche. Impugnando grossi martelli, si sono diretti immediatamente presso la gioielleria Sarni Oro, dove hanno costretto la commessa a rimanere immobile ed accovacciata in un angolo del negozio nel mentre infrangevano le vetrine del punto vendita, asportando numerosi monili in oro e argento per un valore totale di 59.268€.
Terminata l’azione, i tre si sono dileguati a bordo di una Giulietta di colore bianco che nelle ore immediatamente successive al delitto è stata rinvenuta abbandonata nell’agro del Comune di Cellamare (BA) dai militari della Compagnia di Triggiano.

È stata sin da subito attivata complessa attività investigativa da parte dei militari dell’Arma coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Larissa Catella, che ha permesso di giungere all’identificazione dei tre malviventi acclarata successivamente in maniera incontrovertibile tramite il confronto con i profili del D.N.A. estrapolati dall’autovettura utilizzata per il colpo.

I tre arrestati, dopo l’espletamento delle formalità di rito, sono stati condotti presso il carcere di Brindisi dove saranno trattenuti in custodia cautelare.

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