February 27, 2026

Il rimpasto di giunta apre una nuova crepa nella maggioranza di centrodestra guidata dal sindaco Giuseppe Marchionna. A manifestare malcontento, oltre alla componente provinciale e cittadina di Fratelli d’Italia, sono soprattutto i Moderati, una delle liste che avevano contribuito alla vittoria elettorale.

Il movimento aveva eletto due consiglieri comunali — Colella e De Maria (quest’ultimo poi transitato in Fratelli d’Italia) — e inizialmente aveva ottenuto in giunta la delega alle Attività produttive con Luciano Loiacono.
Proprio Loiacono era stato però sostituito già al primo rimpasto.

Al suo posto era subentrato Scioscioli, anch’egli espressione dei Moderati, che si è dimesso alcuni mesi fa senza che la casella venisse più riempita.

Con il nuovo rimpasto l’assessorato alle Attività produttive è stato assegnato a Giuseppe De Maria, indicato dall’area riconducibile al movimento di Luperti e Greco, gruppo passato dall’opposizione alla maggioranza.

Ed è proprio questa scelta ad aver riacceso il malumore. Secondo quanto si apprende, la critica riguarda soprattutto un metodo ritenuto troppo autonomo da parte del sindaco, senza un previo confronto con le segreterie dei partiti della coalizione.

Le prime — e per ora poche — parole arrivano da Claudio Niccoli, che ha annunciato al “Nuovo Quotidiano di Puglia” e a “L’Edicola del Sud” le dimissioni da segretario provinciale del movimento con una frase secca: «Un uomo vale quanto la sua parola». È atteso un suo comunicato stampa.

Non si è fatta attendere neppure la reazione di Loiacono, affidata a un post social dai toni duri: «Buongiorno a tutti… da oggi inizia una nuova storia… perché sono disgustato dagli imbroglioni… trafacciari… invidiosi e traditori… troppo tempo sono stato zitto, al posto mio, ma credo sia arrivato il momento di dire la verità… Ai veri amici auguro di cuore una buona giornata».

Segnali che confermano come, dentro l’area moderata della maggioranza, la partita sia tutt’altro che chiusa.

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