Le forze politiche e civiche della coalizione di centrosinistra di Ostuni – Partito Democratico, Prossima, Consenso Civico, Insieme per Pomes e Ostuni è Viva – hanno formalmente richiesto alla Commissaria Prefettizia l’adozione della definizione agevolata dei carichi comunali, una misura che consentirebbe a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’ente attraverso la riduzione di sanzioni e interessi.
Si tratta di un percorso già avviato dall’Amministrazione Pomes e giunto fino all’esame della competente Commissione consiliare. La relativa proposta avrebbe dovuto essere discussa dal Consiglio comunale convocato per il 30 aprile 2026, seduta che non si è mai tenuta a causa dello scioglimento anticipato del Consiglio.
Per questo motivo la coalizione ritiene importante non disperdere il lavoro istruttorio già svolto dagli uffici comunali e dagli organi politici, portando a compimento una misura che può produrre benefici concreti sia per i contribuenti sia per le casse comunali.
La definizione agevolata non rappresenta un condono generalizzato. Le somme dovute a titolo di imposta o tributo restano infatti integralmente da versare, mentre l’agevolazione riguarda esclusivamente sanzioni e interessi, con l’obiettivo di favorire la riscossione di crediti che spesso risultano difficili da recuperare e di consentire a molti cittadini di mettersi in regola.
Nella richiesta inviata alla Commissaria viene chiesto di valutare l’applicazione della misura ai carichi e agli avvisi maturati fino al 31 dicembre 2024 e non ancora affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Contestualmente, viene proposta una verifica sulla possibilità di estendere l’adesione anche ai carichi già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 31 dicembre 2023, evitando disparità di trattamento tra contribuenti che si trovano in situazioni analoghe.
La coalizione sottolinea come ogni decisione dovrà naturalmente essere supportata dalle necessarie verifiche tecniche e finanziarie da parte degli uffici competenti, ma ritiene che esistano tutte le condizioni per una valutazione rapida e responsabile.
“L’obiettivo – spiegano le forze politiche firmatarie – è offrire un’opportunità concreta a famiglie e attività economiche, favorendo allo stesso tempo maggiori entrate per il Comune, riducendo contenziosi e tempi di riscossione. Una scelta di buon senso amministrativo che può produrre vantaggi per l’intera comunità.”
Partito Democratico, Prossima, Consenso Civico, Insieme per Pomes, Ostuni è Viva
