June 24, 2024

Brundisium.net

Gent.mo Dott. Fabiano Amati,
Mi sento chiamato in causa in qualità di rappresentante sindacale del Presidio di riabilitazione di Ceglie Messapica, dove rappresento la maggioranza dei lavoratori iscritti. In merito alle sue recenti dichiarazioni, vorrei precisare alcuni punti cruciali per chiarire la posizione dei lavoratori.
Lei crede davvero che i lavoratori non vogliano passare in ASL? Ieri abbiamo tenuto un’assemblea con tutti i lavoratori e le sigle sindacali , e la nostra preoccupazione principale emersa è solo ed esclusivamente una: la sorte del restante 50% degli operatori sanitari, sociosanitari, degli amministrativi, del personale addetto alle pulizie, della mensa e degli operai che la legge regionale non prevede nel passaggio alla gestione pubblica.
La nostra domanda è semplice: che fine faranno questi lavoratori? La legge regionale prevede solo il trasferimento del 50% del personale, lasciando l’altra metà in una situazione di grande incertezza. Vorremmo sapere come sarà garantita la tutela di tutto il personale coinvolto.
Pertanto, chiediamo una risposta chiara e dettagliata su questo punto. Sarebbe auspicabile organizzare un incontro con tutto il personale, indipendentemente dalle sigle sindacali, per discutere e chiarire questi timori. Riteniamo che un confronto diretto possa fornire le risposte necessarie e rassicurare tutti i lavoratori sul loro futuro.
Confido in una sua risposta esaustiva e tempestiva su questa importante questione.

Cordiali saluti,

Attilio Pastore
Segretario Aziendale FIALS

No Comments